Nel post partita di Pro Sesto-Giana Erminio, terminata con il risultato di 1-1, Simone Banchieri, allenatore biancoceleste, ha trattato vari temi. Dalla prestazione della squadra all’errore arbitrale sul gol degli ospiti, dal 4-4-2, modulo della “ripartenza”, al mercato di gennaio. In particolare, per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, il mister ha velatamente rivolto una richiesta alla società di effettuare acquisti nella sessione invernale per migliorare la qualità alla rosa. “La società – ha sottolineato Banchieri – sa già quali sono gli interventi che deve fare sul mercato“. Il grande problema, numeri alla mano, è senza dubbio l’attacco che nel girone di andata, conclusosi ieri, ha realizzato solamente 12 gol. Ne è consapevole il tecnico che infatti ha ammesso: “Qualche rete in più andava realizzata. E non mi riferisco solo agli attaccanti ma a tutti i giocatori impegnati nella fase offensiva”. Banchieri vede comunque il bicchiere mezzo pieno: “Anche se non abbiamo vinto, è un punto guadagnato tra mille difficoltà. Prima della partita contro la Giana si è infortunato Brentan, Cerretelli aveva sulle gambe solo un quarto d’ora e si è comportato bene in campo, Marchesi aveva problemi alla caviglia, Grandi si trascinava un problema fisico dalla gara contro il Lecco, Capelli ha stretto i denti, Ghezzi ha rimediato una distorsione alla caviglia. Tante difficoltà che abbiamo superato”. Non usa giri di parole invece Orgoglio Sestese, sodalizio cittadino che raggruppa centinaia di tifosi della Pro Sesto: “Inutile illuderci: questa squadra per conquistare la permanenza in Serie C dovrà fare un’impresa. Ovviamente ci auguriamo di sbagliare. Anche contro la Giana, ultima in classifica non abbiamo fatto un tiro in porta. La nostra rete, infatti, non è un gol, ma un “gollonzo”. Che fare? A questo punto della stagione probabilmente c’è solo una possibilità: sostituire 5-6 elementi dell’organico e sperare di azzeccare innesti che facciano innalzare il livello della Pro Sesto”.


