Intervenuto in sala stampa al termine della partita tra Pro Sesto e Giana Erminio (1-1), l’allenatore biancoceleste Simone Banchieri, tra i vari temi trattati, si è soffermato anche sull’episodio che ha portato al gol del definitivo pareggio gli ospiti. “L’azione terminata con la rete per la Giana è viziata da un evidente fallo su Scapuzzi non fischiato dal direttore di gara. Però, visto che gli arbitri non possiamo allenarli, dovevamo essere più attenti. E’ stata l’unica situazione che abbiamo concesso, tra l’altro con un tiro da fuori area, e ovviamente ci dispiace. Ma un punto é sempre un punto, soprattutto per una squadra come la nostra che deve salvarsi”. Per il mister il bicchiere è mezzo pieno. “Quando si ottiene un punto in più in classifica è sempre un passo avanti – ha sottolineato Banchieri -. Io devo ragionare così. Certo, dispiace non aver vinto questa partita che si era messa bene con il gol di Daniele Grandi, molto bravo a pressare il portiere avversario. Dovevamo essere più furbi, più smaliziati e più determinati a mantenere il risultato”. Per l’allenatore della Pro Sesto il 4-4-2 è la base per ripartire: “D’ora in poi giocheremo con due attaccanti per dare più peso specifico alla squadra. Chiaramente non era semplice scendere subito in campo dopo le fatiche di Lecco ma anche oggi tutti i ragazzi hanno dato tutto ciò che avevano. Nessuno si è risparmiato. Avremmo voluto vincere ma sappiamo anche che per la corsa alla salvezza questi sono punti guadagnati. Alla ripresa del Campionato si dovrà ripartire con rinnovato slancio”. Per il mister biancoceleste, il cui acquisto è stato ufficializzato dalla società lo scorso 26 settembre, è arrivato il tempo dei bilanci: “In 14 partite abbiamo fatto 15 punti. La prima, quella contro la Triestina, non la ritengo una mia gara perchè non ho potuto nemmeno allenare. Credo che i ragazzi abbiano dato sempre tanto. A parte un tempo col Mantova e un tempo con la Virtus Verona, questa squadra non ha mai sbagliato partita facendo undici risultati utili consecutivi. E’ vero che molti sono stati i pareggi e solo due le vittorie. Ma nessuno ci ha mai messo sotto, nè il Lecco, nè il Padova, nè la Feralpi. Bisogna continuare così. E’ chiaro che è necessario intervenire sul mercato per mettere più qualità in attacco, e questo la società lo sa. Abbiamo fatto solo 12 in gol in un girone, qualche rete in più andava realizzata, da parte di tutti, non solo degli attaccanti”.


