Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni sarà chiamato a votare, nella seduta di martedì 17 dicembre, l’approvazione del regolamento per la sperimentazione delle armi comuni a impulsi elettici, il taser, da parte della Polizia locale.
Via alla sperimentazione del taser dopo il voto in Consiglio comunale
L’ordine del giorno, presentato dall’assessore alla Polizia locale Luca Nisco, verrà discusso in consiglio comunale a partire dalle 20. L’utilizzo del taser è previsto dalla normativa che stabilisce la possibilità di dotare il personale della polizia, previa sperimentazione all’utilizzo, oltre che nei Comuni capoluogo di provincia o con più di 100.000 abitanti, anche in quelli con popolazione compresa tra i 20mila e i 100mila abitanti.
Come funziona la sperimentazione
Il Consiglio comunale sarà dunque chiamato a esprimere il proprio parere sul regolamento che normerà la sperimentazione a Sesto San Giovanni. Tale prova verrà attuata mediante l’assegnazione di due taser a rotazione tra gli operatori, ai quali è stata conferita dal Prefetto la qualità di Agente di Pubblica Sicurezza, appartenenti al corpo di Polizia locale, abilitati a seguito dell’idoneità conseguita al termine del corso del corso di addestramento. Per questo motivo, il Comune ha già dato mandato per l‘acquisto dei due taser per una spesa complessiva di 18.300 euro per tutta la strumentazione necessaria.
Le motivazioni per dotare la Polizia locale del taser
Nella determina del 13 dicembre scorso in cui si autorizza l’acqusto si legge: «Considerato che la tutela dei cittadini parte dalla tutela degli operatori che vengono chiamati a intervenire in situazioni in cui risulta fondamentale avere la possibilità di operare nel massimo rispetto delle procedure e delle norme in vigore riuscendo, contemporaneamente a mantenere elevati margini per la sicurezza della cittadinanza e per gli stessi operatori della Polizia locale; ritenuto che per aumentare il grado di efficienza e professionalità degli agenti occorre dotarsi di dispositivi utilizzati durante le operazioni di Polizia ove necessiti immobilizzare malviventi o soggetti pericolosi per sé stessi e gli altri con l’ausilio di armi comuni che sfruttano l’erogazione di una scarica elettrica in grado di irrigidire il corpo della persona, cagionandone la caduta al suolo e la conseguente immobilizzazione. Considerato, altresì, che queste tipologie di strumenti hanno raggiunto elevatissimi standard di qualità e di efficacia nelle loro funzioni operative, per cui si ritiene opportuno fornire alla Polizia Locale, come equipaggiamento di reparto, di armi comuni a impulso elettrico».
L’incontro tra il sindaco Di Stefano e il questore Megale
L’annuncio della decisione di dotare la polizia locale di Sesto San Giovanni del taser era arrivato nel giugno scorso, a margine del primo incontro tra il sindaco Roberto Di Stefano e il nuovo questore di Milano Bruno Megale: «Ho ribadito al nuovo questore la nostra determinazione a rendere Sesto San Giovanni una città sempre più sicura – ha dichiarato nell’occasione il primo cittadino -. Continueremo il nostro lavoro sui controlli mirati contro l’illegalità nelle case popolari e nelle zone sensibili, potenziando la rete cittadina di videosorveglianza e fornendo ai nostri agenti di Polizia Locale tutte le strumentazioni necessarie, come le nuove moto, il taser, il bolawrap e il servizio dei cani antidroga».


