Il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha approvato ieri sera il bilancio di previsione 2025, che ammonta a 175,1 milioni di euro. Il documento, presentato con largo anticipo per il terzo anno consecutivo, consente all’amministrazione di essere operativa già dal mese di gennaio e si concentra su tre grandi priorità: il sostegno ai più fragili, l’istruzione e gli investimenti strategici per il territorio.
Un bilancio orientato al futuro di Sesto San Giovanni
Il sindaco Roberto Di Stefano ha sottolineato come questo bilancio, oltre a consolidare i servizi essenziali, punta a proiettare la città verso il futuro, grazie a investimenti consistenti sui cantieri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tra le opere più rilevanti ci sono la riqualificazione di scuole, spazi culturali e asili nido, nonché interventi su verde pubblico, illuminazione e strade.
Attenzione ai servizi sociali e alle famiglie
Una delle voci più significative riguarda l’aumento degli stanziamenti per le fasce più fragili della popolazione. La spesa per i servizi sociali raggiunge i 22,2 milioni di euro, destinati a minori, anziani, disabili e persone a rischio di esclusione sociale. Sul fronte dell’istruzione, i fondi salgono a 7,5 milioni di euro, con particolare attenzione alla refezione scolastica e all’assistenza agli studenti con disabilità (a cui vengono dedicati 1,27 milioni di euro).
Anche il sostegno alle famiglie passa attraverso una riduzione fiscale: l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF scende dallo 0,80% allo 0,75%, mantenendo l’esenzione per i redditi sotto i 12.000 euro. Per i debiti comunali, inoltre, sarà possibile rateizzare fino a 120 mensilità. Un ulteriore supporto arriva con 500mila euro dedicati a mitigare la tassa sui rifiuti (TARI).
Istruzione e manutenzione scolastica in primo piano
Le scuole restano al centro delle politiche cittadine, con un incremento dell’85,3% delle risorse per la manutenzione degli edifici scolastici. Oltre 17 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione di istituti chiave come le scuole Forlanini, Galli, Oriani e Marzabotto, mentre altri 5,6 milioni sono previsti per il rifacimento degli asili nido, compreso il nido Savona.
Anche il trasporto scolastico viene garantito gratuitamente per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado residenti nei quartieri periferici.
Piano opere pubbliche: oltre 31 milioni di euro di investimenti
Il piano delle opere pubbliche, coperto dal 1° gennaio, prevede investimenti mirati per migliorare la città e renderla più attrattiva e inclusiva. Tra i principali interventi figurano:
- Quasi 4 milioni di euro per spazi culturali, tra cui Villa Visconti, l’ex Asilo Montessori e lo SpazioArte.
- 2 milioni di euro per la realizzazione della linea M5 della metropolitana.
- 1 milione e 200 mila euro per la manutenzione del palazzo comunale, degli immobili confiscati alla criminalità e del nuovo sportello polifunzionale per il cittadino.
- Oltre 1 milione di euro per il verde pubblico e i parchi cittadini.
- 730mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade.
- 180mila euro per le nuove attrezzature della Polizia Locale e il servizio telecamere
Infine, un incentivo alle nuove imprese con la riduzione del 60% del canone per l’occupazione del suolo pubblico nei primi due anni di attività, a beneficio di giovani imprenditori.


