MONZA – Con la distribuzione di 2.412 risotti e l’impegno di oltre 40 volontari si è conclusa la VI edizione dell’iniziativa Un sorRISO contro la SLA, che si è svolta a Monza nella storica cornice di piazza Roma, sede del palazzo Arengario della città. Ideato e promosso dall’Associazione monzese Ti do una mano onlus, l’appuntamento in piazza con il risotto solidale a sostegno della lotta alla SLA quest’anno è stato accolto ancora con più entusiasmo, dopo la pausa legata all’emergenza sanitaria. Come da tradizione, tre sono state le ricette proposte che hanno permesso di raccogliere 15.000 euro, destinati a sostenere i progetti di ricerca e cura del Centro Clinico NeMO di Milano (Neurmuscular Omnicentre) e le attività di assistenza del progetto Slancio di Monza. Moltissimi sono stati i cittadini che per tutta la giornata hanno accolto l’invito a donare, facendo festa in famiglia.

Non posso che dire ancora una volta il mio grazie di cuore agli amici di Ti do una mano onlus – dichiara Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO – In questi anni il Centro NeMO di Milano è cresciuto, sapendo di poter contare sull’impegno e l’amore di persone come la fantastica squadra dei volontari di questa Associazione. Spinti dall’amicizia e dal legame che li unisce a Julius, insieme stiamo lavorando per raggiungere il medesimo sogno, quello di cambiare la storia della SLA e trovare una cura per tutti coloro che oggi, con Julius, stanno vivendo la sfida della malattia.

Condivisione, dono, impegno e cura quotidiana. Questi sono i messaggi che vengono trasmessi da sempre dall’iniziativa, grazie al valore simbolico del riso. Si narra, infatti, che il riso sia la pianta più antica del mondo e che ancora oggi costituisca l’elemento principale dell’alimentazione di oltre la metà dell’umanità. Continuità simbolica del legame tra storia, tradizione e futuro, dunque, che segna il ciclo della vita. Ecco perché il riso è considerato un dono: alimento semplice e povero, ma fondamentale, è il frutto della cura silenziosa e dell’impegno di chi ha a cuore i suoi tempi di crescita. Ed è così che ogni chicco di riso acquista gusto e sapore insieme agli altri chicchi, come il valore del lavoro di una squadra che si unisce per il bene di una comunità fragile. Come ogni anno, infatti, il ricavato dà un messaggio di futuro nel voler sostenere, oltre alle attività assistenziali, sociali e sanitarie della realtà monzese SLAncio, anche la ricerca scientifica sulla SLA del Centro Clinico NeMO di Milano, centro clinico ad alta specializzazione che dal 2008 è punto di riferimento per la diagnosi, la cura, la ricerca e l’assistenza per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e le patologie neuromuscolari come la SMA e le Distrofie Muscolari.


