Notte di Pasqua di paura per una ragazza di 19 anni, aggredita per strada vicino ad una fermata dell’autobus. Il fatto è avvenuto intorno alle 00.40 a Cinisello Balsamo. L’aguzzino, un egiziano di 22 anni, irregolare in Italia e con un precedente per atti osceni in luogo pubblico, è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate. Tutto è iniziato quando la 19enne, una studentessa, è scesa da un autobus in via Tiziano. La giovane era al telefono con un amico al quale, prima di essere aggredita, è riuscita a dire solo “aiuto”. Qui l’inizio dell’aggressione da parte del 22enne che, dopo essersi slacciato la cintura, ha scaraventato a terra la ragazza e l’ha in parte denudata cercando di abusare di lei. La vittima ha tentato di difendersi dal suo aggressore graffiandolo su una guancia. Provvidenziale l’intervento di un uomo di nazionalità romena che, sentendo le urla della giovane dalla propria abitazione, si è affacciato sul balcone gridando contro l’egiziano che è stato messo in fuga. Sul posto sono subito giunti i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, guidati dal maggiore Saverio Sica, che hanno ascoltato il testimone il quale ha riferito la via presa dal 22enne nel tentativo di dileguarsi. Il giovane è stato individuato pochi metri dopo in via Marconi. Quando i militari gli hanno chiesto per quale motivo avesse dei graffi sul volto, l’aggressore non ha saputo fornire una valida spiegazione. E’ stato così condotto in caserma. Qui è stato riconosciuto dalla vittima, rintracciata dai carabinieri dopo essere fuggita per la paura, alla quale è stato mostrato un album contenente dieci fotografie di altrettante persone sospettate. Lei, senza nessun dubbio, ha indicato il 22enne egiziano. Raccolti tutti gli indizi, il giovane, difeso dall’avvocato Francesco Ruffo del Tribunale di Monza, è stato condotto presso il carcere del capoluogo brianzolo su ordine del pm Rosario Ferracane. Quest’ultimo ha contestato l’aggravante di aver commesso il fatto “in orario notturno, nonchè in assenza di passanti a causa delle restrizioni della circolazione annesse all’emergenza sanitaria in atto”. Il 22enne, a seguito di ulteriori verifiche, è risultato anche destinatario di un ordine di espulsione dall’Italia nel novembre 2020. In questi minuti si sta svolgendo l’udienza di convalida dell’arresto presso il Tribunale di Monza. La studentessa, trasportata all’ospedale Bassini di Cinisello dopo l’aggressione, è stata dimessa con 14 giorni di prognosi per un “trauma distorsivo contusivo al rachide cervicale”.


