Sono scesi in strada questa mattina circa 200 ambulanti che vogliono tornare a lavorare. In piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale di Milano, sono arrivati con cartelli chiedendo di ottenere ristori ma soprattutto di poter riaprire le loro attività. “Siamo gli unici ancora chiusi – hanno spiegato-. E’ giusto che riaprano le scuole, molti negozi riapriranno o non sono mai stati chiusi: noi chi siamo? I nemici sociali?”.

“I Dpcm sono inutili”, “I vostri ristori sono elemosina, noi vogliamo lavorare” sono alcuni dei cartelli che hanno mostrato mentre occupavano parte di via Vittor Pisani e via Vitruvio, la strada che passa davanti alla stazione, bloccando il traffico.

Per questo alcune linee di bus e metro sono state deviate. Sempre stamattina è però andata in scena anche un’altra protesta, quella degli autobus da noleggio che hanno cercato di arrivare davanti al palazzo della Regione per far sentire le loro ragioni e farsi ricevere dall’assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi.

Anche in questo caso le richieste vanno dalla proroga della moratoria sul pagamento dei finanziamenti, ai “ristori per sopravvivere” e alla possibilità di lavorare.



