L’ottava edizione della Fiera dei territori di Bergamo, dedicata al turismo slow, rurale e sostenibile, ha ottenuto un enorme successo. Durante la tre giorni più di ventimila persone hanno visitato gli stand dei 130 espositori nazionali e internazionali, pubblici e privati per scoprire le meraviglie dell’Italia e dell’Europa. Corposo il calendario delle attività tra gli stand e nell’area esterna dove si sono tenuti incontri sulle tematiche più gettonate del settore ed è stata stilata anche una “road map” per l’istituzione di un Tavolo di lavoro permanente sul turismo slow e sostenibile.
Gli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda), Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Paolo Franco (Casa e Housing sociale) di Regione Lombardia sono intervenuti all’inaugurazione.
“Questa rassegna – ha dichiarato l’assessore Mazzali – dedica la sua attenzione al turismo slow e sostenibile e ha l’importante obiettivo di promuovere le destinazioni non come semplici mete, ma come esperienze autentiche e immersive. In questo ambito hanno un ruolo di primo piano i cammini, il cicloturismo, le vie d’acqua, i borghi e i percorsi spirituali, mete sempre più ricercate. La Lombardia vanta una ricca offerta di luoghi e paesaggi di grande attrattività, arricchita da una enogastronomia in grado di incontrare i gusti di pubblici diversi”.
Tra i temi trattati anche i grandi eventi come le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, il Giubileo 2025.
“Il nostro territorio – ha sottolineato l’assessore Terzi – offre molte opportunità per vivere questo nuovo modo di fare turismo. A Bergamo si può coniugare la scoperta dei nostri meravigliosi borghi storici, con la pratica sportiva e la visita alle aziende agricole e ai piccoli produttori locali. Recuperare, valorizzazione e far conoscere le nostre tradizioni, che vanno dall’artigianato, all’arte e alla cucina locale è la vera sfida che oggi deve affrontare il turismo”. “Grazie a questa Fiera – ha continuato – vengono promosse anche nuove forme di mobilità per la scoperta dei territori, accendendo i riflettori su un turismo sostenibile, che possa contribuire a preservare il nostro territorio per le generazioni future”.
“Questa Fiera – ha commentato l’assessore Franco – valorizza l’offerta dei nostri territori con una filosofia ben precisa, quella del turismo sostenibile e slow. La bellezza della Lombardia e della Bergamasca, delle nostre valli e delle nostre montagne, dei nostri laghi e delle nostre pianure deve aprirsi al mondo e a quei turisti che non vogliono sempre correre, ma desiderano godersi cibo e panorama”.


