Valter Ferrari, l’uomo di 89 anni che lo scorso gennaio uccise la moglie 90enne, Soccorsa Raschitelli, nella loro abitazione di via Risorgimento a Sesto San Giovanni, è stato condannato dalla Corte di Assise di Monza a 21 anni di reclusione. All’anziano sono state concesse dai giudici le attenuanti generiche prevalenti sulla contestata aggravante di avere ucciso un membro della sua famiglia, accogliendo la richiesta di condanna fatta dalla pm della Procura della Repubblica di Monza Michele Versini, titolare del fascicolo penale per omicidio volontario per la morte di Soccorsa Raschitelli. Al processo non si è costituita parte civile per un risarcimento dei danni la figlia della coppia. La mattina del 15 gennaio, poco dopo le 6, Valter Ferrari aveva strangolato la moglie, che era malata di Alzheimer, a seguito di una lite collegata alla patologia neurologica. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, l’89enne si occupava della consorte di giorno e di notte ricevendo ogni tanto l’assistenza di una badante. Evidentemente esasperato dalla situazione, l’anziano ha compiuto il folle gesto.


