“Lenta la neve, fiocca, fiocca, fiocca”, scriveva nel suo componimento “Orfano” il poeta “fanciullino” Giovanni Pascoli. E in una Sesto San Giovanni innevata sono proprio i più piccoli a gioire dell’evento metereologico. Eccoli in questa foto che li ritrae mentre prendono in mano la neve che cade dal cielo. Sono bambini che abitano nel Quartiere delle Corti e che si sono dati appuntamento in centro nei Giardini Comunali di via Eugenio Curiel, davanti al Palazzo Municipale di Sesto. Soffice modellano la neve creando delle palle da lanciare nelle “battaglie” organizzate con i loro amichetti. Spensierati dimenticano per qualche momento ogni tipo di restrizione che li obbliga a restare a casa e ad annoiarsi. E allora giù, incuranti del freddo, a sfidarsi in una gara per vedere chi realizza per terra con il proprio corpo l’angelo migliore. Sul giudizio finale non mancheranno di certo discussioni. Tutti vorranno primeggiare e autoelogeranno la loro “opera d’arte”. Alla stessa scena si assisterà durante l’esecuzione dei pupazzi di neve. A quel punto nella disputa infantile interverranno i genitori che decreteranno una vittoria all’unanimità. Ed ecco che il sorriso tornerà a splendere sulla bocca dei più piccoli che addirittura inizieranno ad incensare di complimenti gli elaborati degli stessi amichetti che fino ad un istante prima erano “rivali”. Ma proprio quando è tornata la pace una voce in lontananza urla: “Dai, è ora di andare”. Oh cavolo, il tempo per giocare è finito. La mamma ha detto di tornare a casa. Va beh, ci rivediamo la prossima volta. Ma prima di andare facciamoci un bel selfie, tanto ormai siamo nativi digitali.

Diego Mandarà


