E’ morto a Sondrio, dopo avere contratto il Coronavirus, don Giorgio Pontiggia, 77 anni, parroco della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice dal 1985 al 1990 in zona Rondinella a Sesto San Giovanni. Prima ancora era stato direttore dell’oratorio. Don Giorgio, salesiano per 60 anni, era ricoverato da un mese all’ospedale di Sondalo. I cittadini cresciuti in Rondinella lo ricorderanno con affetto e con ammirazione nonostante il dispiacere per la sua scelta di vita fatta diversi anni fa, nel 1990, quando lasciò Sesto per recarsi come missionario in Etiopia, in Africa. Da circa due anni era rientrato in Italia per problemi di salute (una grave artrite). Colpito anche dal Coronavirus, nelle ultime settimane le sue condizioni si sono aggravate ed è deceduto. “E’ stato un grande esempio. Sempre pronto ad aiutare il prossimo. Un uomo importante per la parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice e per tutto il quartiere Rondinella. Lodevole anche il suo operato in Etiopia come missionario. Negli anni in cui don Giorgio era a Sesto ho intrattenuto con lui un bel rapporto. Mi aveva anche aiutato ad adottare una bambina a distanza. E’ una brutta perdita”, ha commentato con dispiacere la scomparsa di don Giorgio Pontiggia il consigliere Gianmaria Vincelli. I funerali di don Giorgio Pontiggia si svolgeranno mercoledì prossimo a Sondrio. Il suo corpo verrà poi definitivamente sepolto a Caslino d’Erba, suo paese di origine, nel Comasco.


