Nei giorni di festa a Sesto San Giovanni ci sarà una sola pattuglia della Polizia locale per turno come presidio per le emergenze. E’ quanto annunciato dal sindaco Roberto Di Stefano in un video sui social. Il primo cittadino quindi si schiera contro il decreto emanato dal Governo che vieta lo spostamento tra Comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno. “E’ un atto incomprensibile- ha detto Di Stefano-. In questi giorni sto ricevendo tante chiamate ed mail da parte dei cittadini che si lamentano del fatto che non potranno trascorrere le feste insieme ai loro cari che abitano nei Comuni confinanti con Sesto. C’è gente che per andare a trovare il fratello, il figlio o un genitore deve fare appena 100 metri. Eppure sarà costretto a starsene a casa da sola. Il Governo ha diviso tra cittadini di serie A e cittadini di serie B, è il caso di dirlo. Chi abita a Milano, a Roma o in una grande città può anche fare un’ora, se non di più, di strada per attraversare la città e raggiungere i propri parenti. Mentre tutti gli altri non possono recarsi nel Comune a fianco. Qualcuno ha detto a chi sta nei Palazzi romani che esistono molti Comuni in Italia che sono più piccoli e magari nel Comune confinante ci sono i parenti, i fratelli, i genitori? Secondo il Governo il virus diventa più potente quando si superano i confini tra un paese e un altro? Ci aspettavamo buon senso, almeno questa volta. Io ho già dato disposizione alla nostra Polizia locale: nei giorni di festa ci sarà una sola pattuglia per turno come presidio per le emergenze. Controllare chi raggiunge il Comune vicino per passare il Natale insieme alla propria famiglia non è un’emergenza”.


