E’ stato presentato oggi il ‘Rapporto Lombardia 2020 – Ripartire con lo sviluppo Sostenibile’ curato da Polis Lombardia. Si tratta dell’annuale monitoraggio condotto dal 2017 per verificare il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile posti dall’ONU con Agenda 2030. Il documento propone l’analisi statistica della nostra regione, e dei progetti per imboccare da subito, nell’anno funestato dall’emergenza sanitaria, la strada per una ripartenza verso nuove organizzazioni, nuovi equilibri, nuove eccellenze. “La Lombardia anche quest’anno si misura con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e valuta il suo posizionamento – spiega Raffaele Cattaneo assessore all’Ambiente e Clima – anche per orientare conseguentemente le proprie politiche in materia di sostenibilità, a cominciare dalla sostenibilità ambientale, ma avendo attenzione alla dimensione più ampia della sostenibilità che è anche economica e sociale e che attraversa tutti settori”. “Lo sviluppo sostenibile infatti va scelto, non accade per inerzia. Ed è un driver fondamentale che – conclude – può aiutare la Lombardia a ripartire dopo la crisi generata da questa pandemia”.”Lo strumento per agevolare la ripartenza della nostra terra è il Piano Lombardia – sottolinea Claudia Maria Terzi assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile – il programma di investimenti che impegna 3,5 miliardi di euro per realizzare opere dal valore complessivo di 5,5 miliardi”. “Il Piano prevede – dice ancora Terzi – interventi per la mobilità sostenibile: dalle risorse per la sostituzione di veicoli pubblici inquinanti a quelle per le reti di infrastrutture a servizio della mobilità elettrica, oltre all’acquisto di ulteriori 39 treni nuovi destinati alle direttrici di collegamento con i siti olimpici e gli aeroporti”.”Oltre all’edizione 2020 dell’ormai consueto ‘Rapporto’ – evidenzia il presidente di Polis Leonida Miglio – mettiamo a disposizione della politica e dell’opinione pubblica un complementare ‘Studio per la ripartenza dei territori lombardi’ che, raccogliendo le indicazioni di alcune fra le migliori professionalità presenti nella regione, avvenuto anche grazie ad un partecipato giro d’ascolto in tutte le province, delinea le basi per una pronta rinascita, rinnovando il migliore realismo fattuale lombardo”. “Se sostenibilità significa soddisfare le esigenze della generazione presente ma al tempo stesso preservare le possibilità per le generazioni future, dobbiamo prestare la massima attenzione alle condizioni di disparità generazionale a danno dei giovani in termini di lavoro, reddito e formazione di una famiglia, soprattutto se si desiderano più figli” sottolinea Armando De Crinito, direttore scientifico di Polis. “Segnali positivi – ha evidenziato – giungono dall’aumentato numero di imprese femminili registrato (+7.000), mentre si attendono ricadute positive dai piani di welfare aziendali e da quelli ispirati alle linee guida dettate da Regione Lombardia. La crescita del patrimonio edilizio lombardo (+ 0,7% ogni anno) è accompagnata da un aumentata efficienza energetica: “grazie alle programmazioni regionali, come il PEAR”.


