Da Regione Lombardia 24 milioni di euro ai comuni lombardi per l’efficientamento energetico degli impianti sportivi natatori e del ghiaccio. La misura rientra in uno specifico bando creato per affrontare il ‘caro energia’. La Direzione generale Sviluppo economico della Regione ha approvato la graduatoria, dichiarando 80 domande ammissibili. In questo modo sono stati destinati contributi a fondo perduto per ogni impianto fino a un importo di 350.000 euro.
“Fin dall’inizio – commenta il presidente Attilio Fontana – abbiamo condiviso una linea d’interventi che, per quanto di nostra competenza, potesse rendere meno gravoso l’effetto della crisi e del ‘caro-bolletta’. Questo provvedimento va proprio in quella direzione e vuole sostenere chi, tra mille difficoltà, vuole continuare a garantire determinati servizi”.
Il contributo a fondo perduto per ogni impianto ha un limite massimo di 350.000 euro e può arrivare a coprire l’80% della spesa ritenuta ammissibile. Sono state interessate dalla misura strutture di proprietà pubblica a gestione diretta o affidate a privati in concessione o convenzione e accessibili a prescindere dal pagamento o meno di una tariffa. Per quanto concerne gli impianti sportivi natatori ha riguardato piscine coperte, convertibili o scoperte. In relazione agli impianti sportivi del ghiaccio: piste coperte per pattinaggio, hockey e altri sport del ghiaccio. Gli obiettivi di efficientamento energetico sono individuabili attraverso la diagnosi relativa al consumo energetico prima e dopo l’intervento presentata con la domanda inoltrata dai Comuni. Le risorse andranno agli enti pubblici che potranno realizzare gli interventi o demandarli ai soggetti privati concessionari o gestori di impianti natatori e del ghiaccio.
Questa la ripartizione dei fondi su base provinciale in relazione alle domande ammesse: BG: 4.531.554 euro; BS: 3.219.491 euro; CO: 1.050.000 euro; CR: 350.000 euro; LC: 917.178 euro; LO: 458.064 euro; MB: 2.594.062 euro; MI: 5.434.360 euro; MN: 1.400.000 euro; PV: 1.006.240 euro; SO: 1.677.211 euro; VA: 1.386.360 euro.


