Oltre 7 mila file, di cui 1.600 immagini e 5.700 filmati, con bambini, anche di due anni, ritratti in atti sessuali, imbavagliati e sottoposti a situazione estreme. E’ il materiale pedopornografico trovato nel pc di un 33enne di Sesto San Giovanni per il quale il gip di Milano, Guido Salvini, ha disposto una misura cautelare in carcere. A riportare la notizia varie agenzie di stampa tra cui Agi ed Ansa. Segnalazioni sull’attività illegale erano arrivate anche dalla Polizia neozelandese, oltre che dal Canada e dall’organo statunitense Ncmec CyberTipline. Con la detenzione del materiale, l’indagine del pm Giovanni Tarzia ha permesso di contestare anche la diffusione di almeno 2.500 immagini e mille video in cui le vittime erano minorenni. A navigare negli account e cloud dell’uomo è stata la Polizia postale che ha condotto le indagini informatiche. In una mega cartella, alla quale era possibile accedere tramite un link condiviso dal 33enne, gli agenti hanno trovato 82 sottocartelle alle quali si erano collegati oltre 600 utenti, tutti italiani.
Il materiale era diviso per categoria: da Cp ‘Child Pornography’ a ‘Kids’, fino a ‘Young teen’, quando le vittime erano adolescenti. Raccapriccianti i video in cui a subire abusi erano neonati di pochi mesi e bambini legati. Sono state talvolta le stesse piattaforme di messaggistica ad inoltrare le segnalazioni alle autorità. A gennaio 2020 a farlo è stata ad esempio la società canadese Kik Interactive che ha trasmesso le conversazioni alla Royal Canadian Mounted Police. Mentre le autorità della Nuova Zelanda avevano agganciato l’account dopo un’indagine sul cloud ‘Mega.nz”. “L’indagato risulta stabilmente inserito in un circuito finalizzato alla diffusione di materiale pedopornografico”, scrive nella sua ordinanza il gip Salvini, “e in tale contesto non ha assunto la veste di passivo fruitore, ma ha lui stesso incrementato il predetto circuito, attraverso la diffusione di materiale pedopornografico da lui detenuto”. Il 33enne, che ha piccoli precedenti per droga e guida in stato di ebbrezza, si trova a San Vittore, dove il gip andrà ad interrogarlo nei prossimi giorni, alla presenza anche del pm.


