Nel corso della Giornata della Ricerca in memoria di Umberto Veronesi, sono stati premiati dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, dal vicepresidente Fabrizio Sala e da Gerry Scotti gli studenti vincitori del Premio ‘Lombardia è Ricerca’ dedicato alle scuole.
Primi classificati gli studenti dell’istituto C.F.P. Padri Somaschi di Como con il progetto Heropen, che hanno ricevuto un contribuito da Regione Lombardia pari a 20.000 euro.
Scheda progetto: Lo sviluppo di Hero-Pen, ‘disegna il tuo stato di salute (draw your health)’ nasce da un gruppo di studenti del C.F.P dei Padri Somaschi di Como Albate: 6 ragazzi che provengono da 3 classi e corsi diversi (3 operatori alle macchine utensili del quarto anno, 1 operatore elettromeccanico del quarto anno e 2 futuri operatori elettromeccanici del terzo anno) per cercare di rispondere a una semplice domanda: come possiamo contribuire a migliorare e rendere più confortevoli le visite mediche, soprattutto quelle pediatriche?
Hero-Pen è un pennarello robusto, con una forma che richiama un giocattolo (un missile, un personaggio stilizzato, un frutto, etc.) con diversi ‘case’ o ‘jacket’ intercambiabili (anche per permettere maggior resilienza e gestire cadute o rotture in modo economico) e che contiene al suo interno una serie di sensori che ricevono dati durante l’utilizzo, al fine di tracciare, monitorare e verificare in maniera meno frustrante e più divertente il controllo delle funzioni vitali del bambino. Tra i sensori vi sono quelli per:
– Frequenza cardiaca
– Temperatura corporea
– Saturazione arteriosa dell’ossigeno
Questo piccolo oggetto tecnologico ha dato grande risultato nelle mani dei bambini che lo hanno usato facendoli divertire e mantenendo alta l’attenzione per il tempo utile per poter trarne un beneficio in termini di dato medico.
Gli studenti vincitori: SOMMARUGA THOMAS; COLOMBO GIORDANO; DELL’OCA MIRKO; CERUTTI FILIPPO; BARONE MARCO; CAIROLI LORENZO. I Professori: Matteo Ciastellardi, Davide Zizolfi e Stefano Cavallaro.
Secondi classificati gli studenti dell’Istituto Aeronautico Locatelli di Bergamo con il progetto ‘Basta un cenno del capo: skiascopio laser per l’autodiagnosi dei difetti visivi’, che hanno ricevuto da Regione Lombardia un contribuito pari a 15.000 euro.
Il prototipo realizzato (denominato skiascopio) consiste in un apparecchio, assolutamente originale e innovativo, che consente di realizzare in modo estremamente semplice e infallibile un’autodiagnosi della vista in relazione ai più comuni e diffusi vizi di refrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo. Lo skiascopio, quando acceso, proietta su una superficie scabra, preferibilmente bianca, una macchia rossa sulla quale l’osservatore non deve concentrarsi. Il principio di funzionamento dello strumento è basato su fenomeni di interferenza tra fasci laser coerenti. L’utilizzo non richiede particolari abilità, non richiede una distanza critica di lavoro e può essere impiegato anche per autodiagnosi multiple (più soggetti contemporaneamente). Lo strumento può essere utilizzato con un alimentatore collegato alla rete oppure a batterie. Gli studenti vincitori: COLLINI MARTIN; RAVASIO LEONARDO; GRASSO SIMONE; CORVI NICOLE. I Professori: Ferdinando Catalano, Antonino Cerza.
Terzi classificati gli studenti dell’Istituto ISIS Cipriano Facchinetti di Castellanza (VA) con il progetto ‘Game For Blinds – Triathlon inclusivo’, che hanno ricevuto da Regione Lombardia un contributo pari a 10.000 euro.
L’obiettivo del progetto è favorire la possibilità per persone non vedenti di fare sport in modo autonomo, promuovere una migliore fruizione delle ore di scienze motorie da parte delle persone non vedenti e anche introdurre le persone vedenti a una diversa esplorazione sensoriale (correre senza ricorrere alla vista). In particolare, i ragazzi hanno analizzato e studiato differenti modalità per consentire il rilevamento da parte di un non vedente di una linea, un ostacolo e una palla da calcio per permettergli – senza aiuto – di effettuare una corsa veloce, una corsa a ostacoli, un calcio di rigore a porta vuota, inserendo poi il tutto in una gara di tipo Triathlon. Gli studenti vincitori: DEMELAS ROBIN; SCUDELLER LUCA; PICHAL JOS; FALOMI SANDRO; FERRACINI ALESSANDRO; CATALANO SIMONE; FUSARRI FABRIZIO; TOMOIAGA ALIN; TURRA ANDREA; SEDDIK TAHA ANASS. Il professore: Loris Pagani.





