Un uomo di circa 50 anni, di cui al momento non si conosce l’identità, è morto dopo essere precipitato dal settimo piano del Palazzo di Giustizia di Milano. A dare l’allarme – come scrive l’Ansa – sono stati alcuni dipendenti al lavoro negli uffici giudiziari. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. “Si tratta di una persona estranea all’ambiente giudiziario e, al momento, l’ipotesi prevalente è quella del suicidio”, ha detto il procuratore della Repubblica di Milano, Marcello Viola. L’uomo è precipitato nel cortile interno del Palazzo di Giustizia, dove ora sono presenti il procuratore generale di Milano Francesca Nanni, il procuratore Marcello Viola e i procuratori aggiunti Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco, insieme alle Forze dell’Ordine. L’area è stata transennata.


