La “Libreria Tarantola” di Sesto San Giovanni si tinge di giallo con il nuovo libro di Alessandro Manzini “Ah l’amore l’amore”. L’appuntamento per incontrare l’autore e ricevere una copia firmata del suo ultimo romanzo è fissato per martedì 25 gennaio, alle ore 15, in piazza Martiri di via Fani 1, fermata MM1 Sesto Rondò. Il protagonista dell’opera è il vicequestore Rocco Schiavone, ricoverato in ospedale dopo che un proiettile lo ha colpito in un conflitto a fuoco. Ha perso un rene, ma non per questo è meno ansioso di muoversi, meno inquieto. Negli stessi giorni, durante un intervento chirurgico analogo a quello da lui subito, un altro paziente ha perso la vita: Roberto Sirchia, un ricco imprenditore che si è fatto da sé. Un errore imperdonabile, uno scandalo clamoroso. La vedova e il figlio di Sirchia puntano il dito contro la malasanità. Ma una sacca da trasfusione con il gruppo sanguigno sbagliato agli occhi di Rocco, che si annoia e non può reprimere il suo istinto di poliziotto, è una disattenzione troppo grossolana. Sente inoltre una profonda gratitudine verso chi sarebbe il responsabile numero uno dell’errore, cioè il primario dottor Negri che gli sembra una brava persona, un uomo malinconico e disincantato come lui. Così, il vicequestore comincia a guidare l’indagine dai corridoi dell’ospedale. Se si tratta di delitto, deve esserci un movente, e va ricercato fuori dall’ospedale, nelle pieghe della vita della vittima. Alessandro Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato i romanzi “Sangue marcio” e “La giostra dei criceti”, quest’ultimo edito da Sellerio nel 2017. La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo “Pista nera” (Sellerio, 2013) cui sono seguiti “La costola di Adamo” (2014), “Non è stagione” (2015), “Era di maggio” (2015), “Cinque indagini romane per Rocco Schiavone” (2016), “7-7-2007” (2016), “Pulvis et umbra” (2017), “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone” (2018), “Fate il vostro gioco” (2018), “Rien ne va plus” (2019) e “Ah l’amore l’amore” (2020). In un’altra collana della stessa casa editrice ha pubblicato “Sull’orlo del precipizio” (2015) e “Ogni riferimento è puramente casuale” (2019).
Diego Mandarà


