Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

mercoledì , 9 Settembre 2026
Lombardia

Inaugurato a San Giovanni Bianco il primo Ospedale di Comunità della Bergamasca

Condividi
Condividi

E’ stato inaugurato ieri l’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco, il primo in provincia di Bergamo. I primi dieci posti letto entreranno in funzione dal 12 dicembre. Ulteriori 10 posti letto verranno attivati entro la fine del prossimo anno una volta ultimati i lavori finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Si tratta del terzo intervento previsto dal Pnrr per l’Asst Papa Giovanni XXIII dopo le Case di Comunità già attivate a Bergamo Borgo Palazzo e a Sant’Omobono Terme. All’inaugurazione presente, tra gli altri, l’assessore regionale Claudia Maria Terzi.

“L’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco – ha commentato l’assessore – è una struttura importante che si candida a diventare un punto di riferimento per tutta la Valle e nel solco della strada tracciata da Regione Lombardia per garantire presidi sanitari a chi vive lontano dai centri urbani. La sanità riveste infatti un ruolo chiave nel rilancio sociale, demografico ed economico di una valle, obiettivo che è anche al centro della strategia delle Aree Interne. In questo contesto il potenziamento dei servizi sul territorio va di pari passo con gli investimenti per migliorarne l’accessibilità e Regione Lombardia ha stanziato oltre 5 milioni di euro attraverso il Piano Lombardia, il programma di investimenti voluto dal governatore Attilio Fontana per la ripartenza post Covid: risorse che andranno a finanziare opere molto attese in Valle Brembana e che daranno un nuovo futuro al territorio”.

L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete territoriale prevista dal PNRR che eroga interventi sanitari a media/bassa intensità clinica tramite ricoveri brevi e una
gestione prevalentemente infermieristica. Contribuisce ad una maggiore appropriatezza delle cure perché offre continuità di assistenza e facilita il passaggio dal contesto ospedaliero a quello domestico, secondo il principio dell’intensità di cura, paradigma fondante la moderna organizzazione dei servizi sanitari. Potenzialmente quindi determina una riduzione degli accessi impropri ai servizi sanitari come, ad esempio, quelli al Pronto soccorso o ad altre strutture di ricovero ospedaliero o il ricorso ad altre prestazioni specialistiche.

All’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco saranno in servizio un coordinatore infermieristico, un infermiere case manager, infermieri OSS, assistenti sociali e fisioterapisti. La responsabilità clinica è in capo alla Medicina interna 2, diretta da Mario Tramontini. Accoglierà i pazienti dimessi dai reparti di degenza dell’Ospedale di Bergamo e di San Giovanni Bianco, su segnalazione dei reparti stessi o delle centrali di dimissioni protette, oppure utenti segnalati dai medici di base, dai medici di continuità assistenziali e da quelli di
Pronto soccorso.

“L’Ospedale di Comunità – ha commentato Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII – si aggiunge ai servizi già attivi a San Giovanni Bianco: il Pronto soccorso, i servizi diagnostici e ambulatoriali, la week surgery, i 30 posti letto di Medicina, 20 posti letto di attività chirurgica, 20 posti letto per subacuti e il servizio degli Infermieri di famiglia e di comunità. L’Ospedale di comunità è il simbolo dell’integrazione tra l’attività ospedaliera e quella territoriale, assetto fondamentale della sanità del futuro, perché per quanto fisicamente all’interno di un presidio ospedaliero, afferisce pienamente alla rete dei
servizi territoriali della ASST. Ma è anche il simbolo dell’integrazione tra il presidio di Bergamo e quello di San Giovanni Bianco, che da tempo vede lo scambio di professionisti
tra i due ospedali, la condivisione di protocolli diagnostico-terapeutico-assistenziali e ora anche un accompagnamento dei pazienti dopo la dimissione e prima del ritorno a casa”.

L’Ospedale di Comunità è collocato al secondo piano dell’Ospedale di San Giovanni Bianco, piano che sarà oggetto il prossimo anno di un intervento di ristrutturazione totale,
finanziato con i fondi Pnrr (importo dell’investimento: 1.599.000 euro). Entro la fine del prossimo anno verranno infatti attivati altri 10 posti letto, sempre al secondo piano dell’edificio, nei locali attualmente utilizzati per le degenze della Week Surgery. La Week Surgery sarà invece spostata nei locali che fino al 2017 ospitavano la degenza di Ortopedia.

“I tempi di accoglienza – ha spiegato Simonetta Cesa, direttore socio-sanitario dell’Asst Papa Giovanni XXIII – delle strutture sanitarie, riabilitative e di sollievo sono spesso dilazionati rispetto alla conclusione della fase acuta della malattia del paziente, costringendo gli ospedali a prolungare la permanenza in contesti per acuti di persone che non hanno più bisogno di servizi ospedalieri ma hanno ancora bisogni assistenziali elevati e non possono rientrare a domicilio. È un bisogno che esiste da tempo e per questo la nostra azienda già nel 2008 aveva attivato la Centrale Dimissioni Protette, tuttora operativa, che da allora offre una prima risposta alla difficoltà di dimettere pazienti ancora bisognosi di
assistenza ma non più in condizioni di acuzie clinica. Nel corso di questi anni abbiamo anche implementato ambulatori infermieristici ospedalieri che rispondono ai bisogni di wound care (cura delle lesioni cutanee, ndr) e di stoma care (cura delle stomìe, ndr), ambulatori territoriali di prossimità fino al servizio dell’Infermiere di Famiglia e Comunità. L’Ospedale di Comunità si colloca in questo percorso, partito da lontano, di crescita dei servizi dedicati ai cittadini più fragili, e rinforza il trait d’union tra l’ospedale, le cure sub-acute e il territorio”.

Nel corso del pomeriggio sono state anche inaugurate 3 sale operatorie, recentemente ristrutturate con nuovi impianti elettrici e di condizionamento (importo dei lavori finanziato da Regione Lombardia con 1.131.000 euro) in cui lo staff chirurgico della ASST Papa Giovanni esegue interventi di chirurgia generale, ortopedia, oculistica, chirurgia plastica, dermatologia e terapia del dolore in regime di day surgery o che richiedono una degenza breve (week surgery). 

Condividi

Archivio

News Correlate
Franciacorta: segreti e curiosità sul più elegante fra gli spumanti italiani
Lombardia

Franciacorta: segreti e curiosità sul più elegante fra gli spumanti italiani

Siamo in quella porzione di Lombardia, sospesa tra la città di Brescia...

Regione Lombardia lancia il nuovo portale: servizi più semplici, veloci e personalizzati
Lombardia

Regione Lombardia lancia il nuovo portale: servizi più semplici, veloci e personalizzati

Regione Lombardia rinnova la propria presenza digitale e lancia il nuovo portale...

Party Bloom Salento nella Terrazza Martinucci del Merlata Bloom
Lombardia

Party Bloom Salento nella Terrazza Martinucci del Centro Commerciale Merlata Bloom

Nella bellissima cornice della Terrazza Martinucci, al Centro Commerciale Merlata Bloom di...

Le strade chiuse a Milano per le Olimpiadi Invernali
AttualitàLombardia

Le strade chiuse a Milano per le Olimpiadi Invernali

Milano si prepara alle Olimpiadi invernali. Come previsto dal piano di chiusure...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu