“Nessuno deve rimanere indietro, nessuno deve sentirsi l’ultimo, specie nel campo dell’apprendimento, dell’istruzione e della socialità. Per questo, l’impegno dell’assessorato al Welfare e di Regione Lombardia sarà ancora più intenso nel monitoraggio del problema e nella predisposizione di azioni concrete, sempre più appropriate ai bisogni”.
Lo afferma ieri la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, durante la ‘giornata nazionale per la dislessia’ sabato 8 ottobre nella ricorrenza del varo della legge 170/2010.
I DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento) rappresentano una condizione clinica evolutiva di difficoltà di apprendimento della lettura, della scrittura, e del calcolo che si manifesta con l’inizio della scolarizzazione. Si tratta di disturbi del neurosviluppo che coinvolgono uno specifico dominio di abilità, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.
Regione Lombardia, ha previsto in favore dei soggetti con diagnosi di DSA interventi di promozione della diagnosi precoce, dell’attività di screening e di individuazione precoce dei segnali predittivi, di percorsi riabilitativi finalizzati a potenziare e facilitare l’apprendimento, di percorsi di diagnosi di DSA anche in favore di soggetti che hanno superato l’età evolutiva.
“Tale monitoraggio – aggiunge Moratti – implementato attraverso un flusso informativo inviato a cadenza annuale da parte delle Ats, consente di elaborare un’analisi a livello regionale, diffusa a tutti i territori, in un’ottica di costante aggiornamento della mappa regionale del bisogno e dell’offerta e dell’evoluzione della stessa. Tutto ciò rappresentala un elemento fondamentale per delineare e definire al meglio le scelte programmatorie”.
“In occasione della giornata della dislessia – conclude l’assessore – vogliamo rilanciare il messaggio di sensibilizzazione oltre che continuare a promuovere e rinforzare il patto tra strutture sanitarie, istituzioni scolastiche, istituzioni universitarie, famiglie e associazionismo. L’obiettivo è l’acquisizione di sempre maggiori diritti in un’ottica di consapevolezza e integrazione”.
Tutto questo si concretizzerà anche in un dibattito pubblico.
Regione Lombardia nel confermare l’impegno e la responsabilità per sostenere le persone con DSA e le loro famiglie, ha infatti organizzato, con il coinvolgimento del Comitato Tecnico Regionale DSA, per il prossimo 15 novembre, un convegno dal titolo ‘I disturbi Specifici dell’Apprendimento in Regione Lombardia: analisi e prospettive’.


