Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

mercoledì , 9 Settembre 2026
Lombardia

Giardino dei Giusti di Milano, scelti i nomi per la ricorrenza del 2023

Condividi
Condividi

Il Comitato dei Garanti dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, di cui Gariwo e il Comune di Milano fanno parte, ha ratificato le scelte espresse dall’Assemblea riguardanti il tema per le celebrazioni del 6 marzo 2023 al Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano: “Salvare l’umano nell’uomo. I Giusti e la responsabilità personale”.  
 Le figure approvate sono:  

  • Gareth Jones, giornalista gallese, fu il primo a documentare l’Holodomor, scontrandosi con l’indifferenza dell’Occidente e la censura sovietica fino alla sua misteriosa morte
  • Alfreda Noncia Markowska, donna rom, durante il Porrajmos perse la sua famiglia ma rischiò la vita per salvare dallo sterminio il maggior numero di bambini, rom o ebrei
  • Hersch Lauterpacht, giurista britannico, ha posto l’individuo al centro del diritto e ha promosso a Norimberga l’idea di responsabilità personale di fronte a ordini inumani
  • Akram Aylisli, scrittore azero, ha denunciato le violenze del suo Paese contro gli armeni e sostenuto il dialogo tra i due popoli, pagando con un “esilio” nella propria terra.  

La cerimonia per i nuovi Giusti avrà luogo al Giardino dei Giusti di Milano nell’ambito della Giornata dei Giusti dell’umanità del 6 marzo 2023. In quell’occasione le figure scelte verranno onorate nell’ambito di una ricorrenza speciale: i primi vent’anni del Giardino dei Giusti di tutto il mondo del Monte Stella. Il Giardino è infatti “nato” il 24 gennaio 2003 con l’intento di onorare i Giusti di tutti i genocidi, totalitarismi e crimini contro l’umanità. 
Una ricorrenza che, in un momento storico come quello che viviamo, con l’Europa e il mondo martoriati da guerre e intolleranza, assume un valore non solo simbolico – commenta la Presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi -. Purtroppo, abbiamo ancora un grande bisogno di Giusti che ispirino la società verso uno sviluppo di pace, rispetto e tolleranza. La vita e le lotte dei nuovi Giusti che verranno iscritti a marzo nel giardino del Monte Stella sono esempi di sacrificio in nome della libertà, della verità e del rispetto dei popoli. Sono senz’altro un ulteriore tassello nella costruzione di una memoria condivisa e diffusa di storie e valori che possono e devono aiutarci e aiutare le nuove generazioni a formare cittadine e cittadini consapevoli. La memoria e la giustizia, come la democrazia e la pace, non sono punti di arrivo ma sentieri che ogni giorno vanno liberati e allargati perché sempre più persone possano conoscerli e percorrerli”.  
 
Gabriele Nissim, presidente della Fondazione Gariwo e vicepresidente dell’Associazione Giardino dei Giusti, spiega le riflessioni che hanno portato l’Assemblea a proporre queste quattro figure come Giusti da onorare: “Nel ventennale del Giardino dei Giusti di Milano vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro a tutto il Paese: l’esempio dei Giusti ci insegna da una parte a lottare ogni giorno contro l’odio e la cultura del disprezzo e del nemico, che spesso attraversano il dibattito pubblico; dall’altra a difendere la verità contro le menzogne dei totalitarismi e delle autocrazie che ancora oggi insanguinano il mondo. L’invasione dell’Ucraina nasce da una manipolazione storica di Putin, che ha messo in discussione l’identità di una nazione indipendente. Per questo tra i Giusti che saranno onorati il 6 marzo 2023 ricordiamo il giornalista Gareth Jones che denunciò al mondo l’Holodomor, lo sterminio per fame di Stalin, che provocò milioni di vittime in Ucraina nel 1933. È inoltre di grande rilevanza l’onore che Milano dà a Hersch Lauterpacht, a cui dobbiamo la prima Carta dei diritti umani nel 1945 e la nozione di Crimine contro l’umanità che venne adottata nel processo di Norimberga. A loro si aggiunge la figura straordinaria di Alfreda Noncia Markowska, una polacca di etnia rom che salvò decine di bambini ebrei e rom e lo scrittore azero Akram Aylisli, perseguitato e costretto al silenzio per avere cercato nel suo paese di porre fine all’odio verso gli armeni”. 

Condividi

Archivio

News Correlate
Franciacorta: segreti e curiosità sul più elegante fra gli spumanti italiani
Lombardia

Franciacorta: segreti e curiosità sul più elegante fra gli spumanti italiani

Siamo in quella porzione di Lombardia, sospesa tra la città di Brescia...

Regione Lombardia lancia il nuovo portale: servizi più semplici, veloci e personalizzati
Lombardia

Regione Lombardia lancia il nuovo portale: servizi più semplici, veloci e personalizzati

Regione Lombardia rinnova la propria presenza digitale e lancia il nuovo portale...

Party Bloom Salento nella Terrazza Martinucci del Merlata Bloom
Lombardia

Party Bloom Salento nella Terrazza Martinucci del Centro Commerciale Merlata Bloom

Nella bellissima cornice della Terrazza Martinucci, al Centro Commerciale Merlata Bloom di...

Le strade chiuse a Milano per le Olimpiadi Invernali
AttualitàLombardia

Le strade chiuse a Milano per le Olimpiadi Invernali

Milano si prepara alle Olimpiadi invernali. Come previsto dal piano di chiusure...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu