Dopo decenni di ritardi, rinvii e passaggi di mano, il progetto di riqualificazione delle ex aree Falck a Sesto San Giovanni sembra finalmente prendere piede. A raccontarlo, in una lunga intervista al Corriere della Sera, è stato il presidente di MilanoSesto, Alessandro Rivera, che ha fatto il punto sulla situazione attuale e sulle prospettive future del più grande intervento di rigenerazione urbana in Europa.
Ex aree Falck: un’area strategica per Sesto San Giovanni
Il piano complessivo interessa un’area di 1,4 milioni di metri quadrati, circa un ottavo dell’intero territorio comunale di Sesto San Giovanni. L’area, altamente strategica per la sua vicinanza a Milano e agli snodi infrastrutturali principali, è stata suddivisa in 13 comparti, tra cui Unione 0, Parco Unione, Concordia, Transider e Vittoria.
Unione Zero e la prospettiva del secondo lotto
Finora i lavori si sono concentrati sul comparto “Unione Zero” e già ad occhio nudo è possibile vedere gli scheletri delle nuove costruzioni crescere di giorno in giorno.
250mila metri quadrati destinati a residenze, uffici e servizi, con la realizzazione delle prime opere di urbanizzazione. Ma ora MilanoSesto punta ad avviare un secondo lotto, in accordo con il Comune di Sesto San Giovanni, anche se le visioni non sono ancora del tutto allineate. Il Comune spinge per un approccio graduale, mentre Alessandro Rivera auspica un aggiornamento del masterplan e una maggiore ambizione strategica.

Verde pubblico e la memoria industriale delle ex aree Falck: i nodi aperti
Un punto di attrito rimane la tutela del parco cittadino: la società si dice disponibile a salvaguardarlo, ma sottolinea la necessità di un confronto sul verde pubblico realmente fruibile. Altro tema centrale è la valorizzazione del patrimonio industriale: conservare le testimonianze storiche è importante, ma serve compatibilità con i costi e i nuovi usi.
Rivera ha inoltre rilanciato l’idea di una vocazione aggiornata per l’intero progetto: dalla “Città della Salute” (con i futuri insediamenti dell’Istituto dei Tumori e del Besta) fino alla possibilità di creare distretti tematici legati a moda, design, tecnologia e intelligenza artificiale, sfruttando anche la vicinanza con la Brianza.
Il futuro del progetto passa dalla cooperazione
“Se l’approccio è ‘andiamo per gradi’, noi ci stiamo. Ma se ci sarà la volontà di sviluppare tutto il potenziale di Sesto, MilanoSesto sarà pronta a fare la sua parte”, ha dichiarato Rivera in chiusura al Corriere della Sera.
Per ora, la sfida più grande resta trasformare i progetti in realtà e restituire a Sesto San Giovanni un’area centrale che da trent’anni aspetta una nuova vita.
Le notizie a portata di notifica: iscriviti ai nostri canali WhatsApp e Telegram
Per entrare a far parte del canale WhatsApp di Sesto Notizie basta cliccare qui, aspettare che si apra l’applicazione di WhatsApp sul canale di Sesto Notizie e selezionare la voce “iscriviti” in alto a destra. Una volta iscritti gli utenti potranno ricevere aggiornamenti quotidiani senza bisogno di ulteriori azioni. Il canale sarà visibile nella sezione “aggiornamenti“. Per entrare a far parte del canale Telegram di Sesto Notizie basta cliccare qui, aspettare che si apra l’applicazione di Telegram sul canale di Sesto Notizie e selezionare la voce “unisciti” in basso. Una volta iscritti gli utenti potranno ricevere aggiornamenti quotidiani senza bisogno di ulteriori azioni. Il canale sarà visibile nella sezione “chat“.
Foto dal profilo Instagram dell’assessore Antonio Lamiranda


