Regione Lombardia ha intenzione di ampliare la rete dei centri vaccinali per aumentare il ritmo della campagna anti Covid. A tal fine è stato lanciato un bando “per la progettazione e la fornitura in noleggio chiavi in mano di strutture temporanee da utilizzare per la somministrazione dei vaccini anti Covid 19”, si legge nel progetto di gara di Aria spa, azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti. L’obiettivo del consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale Guido Bertolaso è quello di proteggere tutta la popolazione entro giugno 2021 compatibilmente con la consegna delle dosi. Per raggiungere questo traguardo è necessario avere a disposizione scorte, personale e spazi nei quali inoculare il siero ai cittadini. La gara di Aria risponde a quest’ultima esigenza. Così sono stati messi sul piatto 18 milioni di euro, divisi in quattro lotti relativi alle Ats lombarde per individuare le strutture nelle quali poter realizzare i centri vaccinali ed affidarli agli ospedali di riferimento. Gli spazi devono essere «chiavi in mano», ovvero allestiti e dotati di arredi, attrezzature sanitarie di base, con impianti tecnici funzionanti e da mantenere in funzionamento, dotati di attrezzature informatiche e collegamenti informatici. La durata della convenzione è di sei mesi. Un tempo più che sufficiente, secondo il Piano Bertolaso, per completare la vaccinazione dei lombardi. Se per vari motivi si dovesse sforare, sarà possibile rinnovare la convenzione. La data limite per l’invio delle offerte è il 23 marzo. Poi si passerà alla valutazione e alla scelta delle sedi, giusto in tempo per l’avvio della vaccinazione di massa.


