“I dati epidemiologici in Lombardia offrono segnali di miglioramento. Da dopo Pasqua l’obiettivo è avviare la vaccinazione di massa e riaprire le attività per il ritorno alla normalità”. E’ quanto ha scritto sulla propria pagina Facebook il governatore della Lombardia Attilio Fontana (ieri era anche il suo compleanno) nel giorno della Domenica delle Palme. “L’augurio e la speranza è di ritrovare presto la serenità di cui abbiamo bisogno”, l’auspicio del presidente della Regione. Secondo l’ultimo bollettino di ieri, domenica 28 marzo, fornito dalla Regione in Lombardia, a fronte di 43.334 tamponi effettuati, sono stati registrati 3520 nuovi positivi (8.1%) e 75 i decessi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 868, 16 in più rispetto a ieri quando erano 852. I ricoverati nei reparti Covid diminuiscono di 55 unità per un totale di 7069. Per quanto riguarda le province la situazione vede la città metropolitana di Milano con 1146 positivi in più, 327 a Bergamo, 601 a Brescia, 154 a Como, 152 a Cremona, 124 a Lecco, 57 a Lodi, 277 a Mantova, 164 a Monza e Brianza, 212 a Pavia, 95 a Sondrio, 134 a Varese.
In Lombardia sono state somministrate 1.485.384 di dosi di vaccino anti Covid su un 1.807.890 ricevute. Si tratta quindi dell’82%. Sono state utilizzate quasi tutte le dosi di Pfizer (1.169.080 su 1.231.290 arrivate), il 58% di quelle di AstraZeneca (260.256 su 447.600) e il 43% di Moderna (56.048 su 129.000). Agli over 80 sono andate 725.923 dosi, di queste 49.577 hanno permesso di fare la prima vaccinazione al 100% degli ospiti in Rsa e l’80% della seconda. Al personale scolastico infine sono state inoculate 219.320 prime vaccinazioni.

