Cosa succede ai tempi del Coronavirus per le rette degli asili nido comunali e privati?
Iniziamo dai nidi comunali.
Se il bambino è iscritto a un nido comunale, le rette di questo periodo non vanno pagano. Non saranno emesse le rette di marzo né di aprile, nè dei mesi successivi se il nido dovesse rimanere ancora chiuso per l’emergenza sanitaria. La retta di febbraio, in cui i bambini hanno frequentato solo alcuni giorni, sarà verrà invece conguagliata alla fine dell’anno educativo. In questo caso e per questi mesi, non è previsto il Bonus asilo nido 2020, dato che si tratta di un rimborso per le rete pagate. Valido, invece, il Bonus Acquisto Baby sitter, se richiesto.
Nidi privati
Per i bambini iscritto a un nido privato, ogni struttura sta rimodulando le rette mensili per venire incontro alle esigenze delle famiglie. I nidi privati sono in attesa che vengano attivati gli ammortizzatori sociali e attendono disposizioni da Inps e Regione Lombardia. Chi percepisce il Bonus asilo nido 2020, continuerà a riceverlo a rimborso delle rette versate, anche durante i mesi in cui il nido privato è chiuso a causa del Coronavirus. Cumulabile anche il Bonus Acquisto Baby sitter.


