MILANO – Proseguire con una corretta gestione dei rifiuti, dal servizio di raccolta fino al recupero e smaltimento finale, anche in questo periodo che segue l’emergenza epidemiologica da Covid-19. E’ questo l’obiettivo dell’ordinanza firmata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Il testo fa chiarezza sullo smaltimento di mascherine, guanti monouso e altri dispositivi di protezione individuale e fazzoletti di carta utilizzati all’interno di attività economiche dalle attività sanitarie e sociosanitarie.
“Abbiamo voluto aggiungere un’indicazione precisa – spiega l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – in merito allo smaltimento dei dispositivi di protezione individuale. Abbiamo quindi stabilito, per i datori di lavoro che stanno riavviando le attività , le regole per la raccolta dei DPI dei propri dipendenti ed esteso tali raccomandazioni anche ai gestori degli esercizi commerciali anche affinché posizionino raccoglitori a servizio degli utenti, sulla base del loro afflusso. L’obiettivo di questa ordinanza è di rendere esplicite queste indicazioni al fine di evitare l’abbandono di guanti e mascherine nelle vie delle nostre città e nell’ambiente”.
Tali rifiuti possono essere assimilati agli urbani e devono essere conferiti nella frazione di rifiuto urbano indifferenziato (codice EER 200301. E’ comunque possibile attribuire a tali rifiuti anche il codice EER 150203). A prescindere dal codice assegnato, tali rifiuti dovranno essere gestiti nel rispetto delle indicazioni contenute nel rapporto dell’ISS COVID 19 n. 26/2020 anche in merito alle caratteristiche, posizionamento e movimentazione dei contenitori per la raccolta di mascherine e guanti.


