PERGOLETTESE – PRO SESTO 5 – 2
Marcatori: p.t. 2′ e 19′ Caia, 14’e 38′ Piccinini; s.t. 10′ Caia, 20′ Bussaglia, 45′ Petrelli
PERGOLETTESE (3-5-2): Soncin; Tonoli (42’st Lambrughi), Arini, Piccinini;
Bariti, Mazzarani (13’st Aucelli), Artioli, Figoli (42’st Andreoli), Capoferri (32’st Felicioli); Caia (13′ st Caccavo), Guiu Vilanova.
A disp. Doldi (p), Cattaneo (p),
Andreoli, Cerasani, Piu, Tacchinardi, Schiavini, Bignami, Bozzuto,
Jaouhari
All. Abbate Matteo
PRO SESTO (4-3-3): Del Frate; Mapelli (1’st Marchisano), Toninelli, Iotti,
Maurizii; Gattoni, Bussaglia (31’st Petrungaro), Florio (1’st Giorgeschi); Barranca (1’st Arras), Basili (39’st Petrelli), Sala
A disp. Formosa, Botti, Marianucci, Brignoli, Santarpia,
D’Alessio, Ferro, Sereni.
All. Parravicini Francesco
ARBITRO: sig. Renzi Gianluca di Pesaro
AMMONITI: Figoli, Barranca, Mapelli, Piccinini Espulso al 23′ del st Aucelli
NOTE: serata gradevole, terreno in perfette condizioni, angoli 5 – 1, rec. 1+ 5
Che figuraccia. Sembra un dejà vu dell’esordio in Campionato dell’anno scorso contro il Vicenza. Questa volta è andata meglio (un paradosso) dal punto di vista del punteggio: in Veneto finì 6-1 per i padroni di casa, oggi a Crema la Pergolettese ha vinto 5-2. In ogni caso c’è un egual denominatore: pareva un film dell’orrore. Non c’è stata partita e i gialloblu in campo hanno dimostrato una superiorità straripante: solo nel primo tempo (nell’arco di nemmeno 40 minuti) sono andati a segno per ben 4 volte archiviando subito e facilmente una sfida per cui non c’è stata storia. La Pro Sesto sembrava l’orribile copia di quella che lo scorso anno ha quasi rischiato di salire in Serie B. Smantellare la rosa questa estate non è stata poi proprio una mossa azzeccatissima. E il risultato si è visto subito. È vero, è solo la prima partita, c’è ancora davanti un’intera stagione… ma se si fa fatica contro la Pergolettese (che, per quanto ben attrezzato, sulla carta è un avversario di pari valore) non osiamo immaginare come possa terminare contro squadre superiori e candidate alla promozione. Per ora, vista la serata da incubo, vincono lo scetticismo e la rabbia dei tifosi biancocelesti…
Foto Maurizio Del Conte


