Febbraio è il mese della festa dei bambini, il Carnevale. Perciò in queste settimane la vostra Chef Sabrina vi proporrà ricette tipiche di dolci carnevaleschi della nostra penisola. Iniziamo con i taralli al naspro. Si tratta di deliziose ciambelline dolci che si preparano tradizionalmente in Basilicata, ma anche in altre regioni del Sud Italia. Golose e fragranti, grazie all’aggiunta del liquore all’anice, vengono prima cotte in forno e poi passate in una glassa di zucchero piuttosto spessa, chiamata appunto “naspro”.
Taralli al naspro
Ingredienti per l’impasto:
300 g di farina
2 uova
3 cucchiai di liquore all’anice
30 g di zucchero
50 ml d’acqua
Ingredienti per la glassa:
250 g di zucchero
100 ml d’acqua
Procedimento
Riunite in una ciotola la farina, lo zucchero e le uova; versate l’acqua, il liquore e impastate fino a ottenere un composto sodo e omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Chiudeteli sulle 4 dita della mano e formate dei taralli non troppo grandi. Trasferite i taralli in una teglia, foderata con carta forno, poi infornate a 180 °C per circa 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Intanto preparate la glassa: raccogliete in una pentola lo zucchero, l’acqua e fate cuocere a fiamma dolce. Appena lo sciroppo inizierà a inspessirsi, versatelo in una placca ben fredda o su un piano di marmo. Lavoratelo con una spatola e, quando diventerà traslucido, mettete i taralli ormai freddi e mescolate accuratamente affinché si ricoprano per bene. Lasciate rassodare completamente la glassa, quindi trasferite i taralli in un piatto da portata e servite.
Consigli
A piacere, potete profumare l’impasto dei vostri taralli anche con un altro liquore, come il rosolio o il vermouth dolce; potete aggiungere anche un pò di scorza di limone grattugiata oppure della cannella in polvere. Oltre al liquore all’anice, potete aggiungere anche un cucchiaino di semi di anice. Per un risultato ottimale della glassa, abbiate l’accortezza di versare lo sciroppo di zucchero in una teglia, messa precedentemente in frigorifero a raffreddare, oppure su un piano di marmo. Per renderli più allegri per i vostri bimbi: una volta passati nella glassa, potete cospargere i vostri taralli anche con delle codette di zucchero colorate.
Sabrina Ciceri


