Dal 19 al 22 ottobre, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, si terranno gli Stati generali della Sostenibilità. Le giornate sono anticipate da diversi appuntamenti: tra questi il seminario gli ‘Stati generali Natura 2000’ che si è tenuto giovedì scorso presso il Belvedere al 39esimo piano di Palazzo Lombardia dal titolo ‘Acqua e biodiversità in un clima che cambia, l’esperienza di Life Ip Gestire 2020’, cui ha partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo insieme al ricercatore del Cnr, Mario Tozzi.
“La biodiversità – ha detto Cattaneo – ha bisogno di consapevolezza, affinché ci si renda conto delle conseguenze della perdita di specie viventi. Mentre siamo consapevoli dei danni derivanti dal cambiamento climatico, non ci siamo ancora resi conto di quanto sia importante contrastare la perdita di biodiversità. Dobbiamo continuare le azioni avviate in Lombardia per la tutela della natura e della biodiversità e renderci conto che quello che la natura ci regala ha un valore straordinario. E la perdita mette a rischio non solo la natura, ma anche l’economia, lo sviluppo e in prospettiva la vita di tutti noi”.
La Regione Lombardia ha avviato e sostenuto negli ultimi anni più di 550 progetti sulla salvaguardia della biodiversità mettendo in moto circa 60 milioni. Sono stati avviati 103 progetti per 2,7 milioni grazie ai fondi ‘Gestire 2020’; attraverso il Bando Bioclima sono stati finanziati 12 progetti per 5,6 milioni; altri 430 grazie a 52 milioni che sono arrivati dal PSR, da privati e da fondazioni. Infine, sono state messe in campo azioni di formazione per 500.000 euro di fondi FSE. Il progetto Life Gestire 2020 ha un budget complessivo di 17 milioni.
“La nostra Regione – ha continuato Cattaneo – spicca per la ricchezza di biodiversità, ma anche per i rischi di perdita della stessa. E ciò non ci lascia indifferenti. Nelle riflessioni della giornata si intrecciano due temi strettamente collegati, la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico. La Lombardia si sta dimostrando attenta a trovare le risposte più efficaci sia per contrastare il cambiamento climatico (è stato da poco approvato in giunta il Piano regionale energia, ambiente e clima) sia per valorizzare il capitale naturale e salvaguardare la biodiversità. Vogliamo infatti che cresca la consapevolezza che la perdita di biodiversità è un tema rilevate, tanto quanto il cambiamento climatico”.
Il convegno odierno è stato un’occasione d’incontro con gli stakeholder impegnati a tutelare i siti Regionali di Natura 2000 per condividere le iniziative, scambiare idee, discutere di problemi e sviluppare delle proposte. Il Progetto Gestire 2020 negli anni ha consentito di programmare interventi, sviluppare progetti, rendere disponibili risorse e formare grazie alla collaborazione dei suoi partner. Ed entra ora nella fase conclusiva, che vede scadenza nel 2023.





