Dopo 7 gare ufficiali (6 di campionato e 1 di Coppa Italia) i numeri della Pro Sesto sono impietosi: 0,7 punti a partita, 2 gol subiti a partita, 1 gol segnato a partita. E se a questi dati aggiungiamo una carente organizzazione di gioco, con pochissime occasioni da rete, con un centrocampo scarsamente coinvolto nella manovra e con una difesa perennemente in difficoltà, è chiaro ed evidente che nella testa dei direttori Botturi e Fraschini, cui il patron Ferrero ha delegato la gestione tecnica, la gara di domenica con la Triestina diventa un crocevia importante per la stagione. Fino a che punto i due direttori si immoleranno per la causa-Andreoletti, il pupillo di Fraschini, giunto a Sesto ancor prima dell’ingaggio di Botturi? Vedremo. I ben informati non hanno dubbi nel ritenere che il rampante direttore sportivo bresciano non si farà cucinare a fuoco lento come uno spiedo della sua terra.
E ancora, il patron Ferrero fino a quando sarà disposto ad accettare scelte incomprensibili come quelle di mettere da parte il talentino biancoceleste Alessandro Sala, considerato titolare solo quando vengono scelte le seconde linee come in Coppa a Renate? Senza dimenticare quello che potrebbe diventare il ‘caso-Capogna’: sarà ancora relegato in panchina a ruolo di comprimario? E intanto sui social i tifosi hanno le idee chiare e i riferimenti a Francesco Parravicini, l’allenatore della promozione in Serie C, anche sulle pagine della società, sono sempre più insistenti.


