E’ il giorno delle elezioni amministrative. Oggi, domenica 12 giugno, oltre 50mila cittadini di Sesto San Giovanni sono chiamati alle urne per scegliere il sindaco che governerà la città per i prossimi cinque anni. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul voto.
Date e orari
Si vota nella sola giornata di oggi, domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. Sono stati allestiti 73 seggi. Lo spoglio delle schede inizierà dalle ore 14 di lunedì 13 giugno. Bisognerà indossare anche la mascherina, che non deve necessariamente essere una Ffp2. Si dovrà togliere solo al momento del riconoscimento d’identità.
Come votare
Per poter votare è necessario portare con sè un documento di identità valido e la tessera elettorale. Sono ammessi al voto tutti i cittadini maggiorenni presenti nelle liste elettorali. Possono votare anche i cittadini europei che vivono a Sesto, ma devono essere iscritti alle liste elettorali. Nella cabina elettorale sono tre le possibilità: mettere una X sul simbolo della lista, così che il voto si estenda anche al candidato sindaco sostenuto da quella lista; mettere una X sul nome del candidato sindaco, in questo caso nessun voto sarà assegnato alle liste; mettere una X sulla lista e attribuire la preferenza scrivendo accanto il cognome del consigliere scelto. Essendo Sesto una città con più di 15mila abitanti, diventa sindaco chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Se al primo turno nessuno raggiunge la soglia del 50% + 1, si andrà al ballottaggio tra i due sfidanti che hanno ottenuto più voti. Il ballottaggio si tiene due settimane dopo il primo turno (il 26 giugno). È permesso il voto disgiunto, ovvero si può votare allo stesso tempo per una lista che appoggia un possibile sindaco e un candidato a primo cittadino di un altro schieramento. Saranno eletti 32 consiglieri comunali. Saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.
Le preferenze e il voto disgiunto
Per esprimere la preferenza per i candidati a consigliere comunale presenti nella lista votata, si deve scrivere il cognome della persona scelta negli appositi spazi accanto alla lista dove si è segnata una X. Si può esprimere la doppia preferenza purché riguardi un uomo e una donna. Nel caso in cui sia previsto il voto disgiunto, si può scegliere una lista che sostiene un candidato sindaco e poi un primo cittadino diverso, appoggiato da altre liste. Ciò permette di dare la preferenza a un candidato alla carica di primo cittadino, mentre si sostengono i candidati in consiglio comunale di una lista che non lo appoggia. Gli eventuali ballottaggi si terranno il 26 giugno e, in questo caso, si potrà mettere una X solo sul nome del candidato sindaco o su una lista che lo appoggia. Non sarà invece previsto il voto disgiunto. In caso (raro) di parità assoluta è prevista l’elezione del candidato sindaco più anziano.
I candidati sindaco
A Sesto San Giovanni sono 6 i candidati sindaco per le elezioni amministrative. Ovvero:
- Roberto Di Stefano (centrodestra) sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi con l’Italia, Amiamo Sesto, Lista Di Stefano Sindaco
- Michela Foggetta (centrosinistra) sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Michele Foggetta Sindaco (Sinistra Italiana + Europa Verde), Città in Comune
- Massimiliano Rosignoli (Sesto Liberale e Democratica) sostenuto da Azione, Italia Viva e +Europa
- Paolo Vino sostenuto da Giovani Sestesi e Lista Popolare
- Silvio La Corte (Coalizione della Sinistra)
- Eleonora Tempesta (Italexit)


