Aveva deciso di farsi curare le ferite riportate alla mano dagli specialisti della clinica Multimedica, a Sesto San Giovanni. Ma qui è stato riconosciuto dai Carabinieri e quindi immediatamente fermato. E’ finita così la latitanza di un 27enne albanese considerato l’autore dell’omicidio avvenuto il 26 gennaio scorso alle 4 del mattino nel quartiere Plainpalais di Ginevra. La vittima è una 55enne svizzera che è stata accoltellata e uccisa nel suo appartamento. La donna, subito dopo l’aggressione, aveva chiesto aiuto a un vicino, al cui arrivo il giovane, ancora con il coltello in mano, si era dileguato perdendo sangue sulla via di fuga per le ferite riportate nel corso dell’aggressione, facendo perdere le proprie tracce. Le prime indagini e le immediate ricerche attivate dalle autorità svizzere hanno consentito di identificare l’autore dei fatti, che nel frattempo aveva già passato il confine a bordo di un’autovettura. Immediatamente sono stati allertati gli uffici di polizia di frontiera e i comandi territoriali delle forze di polizia potenzialmente interessati al rintraccio: in particolare è stato subito interessato il Comando Stazione Carabinieri di Casina de’ Pecchi, dove risultava risiedere la proprietaria della macchina. Il giovane, con precedenti per droga in Svizzera, è stato fermato in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria elvetica. Attualmente il presunto omicida si trova piantonato presso l’ospedale a seguito della convalida della Corte di Appello di Milano, in attesa degli ulteriori accertamenti di Polizia Giudiziaria coordinati con le autorità svizzere per l’eventuale, successiva estradizione.


