Nella giornata di ieri ZeroC, società che sostiene la transizione all’economia circolare nel ciclo dei rifiuti nel territorio della Città Metropolitana di Milano e che gestirà la nuova biopiattaforma di Sesto San Giovanni, in una conferenza stampa nella sede di via Manin ha presentato i dati che certificano la buona qualità dei rifiuti urbani dai 6 comuni conferitori. Vale a dire Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Pioltello e Segrate.
Alla conferenza erano presenti: Andrea Lanuzza, amministratore unico di ZeroC; Massimo Centemero, direttore del Cic (Consorzio italiano Compostatori), e Gianluca Longu, tecnico del Cic.
Ispra (Istituto superiore per la protezione e per la ricerca ambientale) ha confermato una costante crescita negli anni della differenziata nei 6 comuni soci di ZeroC e le analisi di Cic hanno mostrato una qualità della frazione umida raccolta che sfiora il 95% di purezza. Il rifiuto organico a Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Pioltello e Segrate è di alta qualità, con percentuali di materiale non compostabile (quindi estraneo al rifiuto organico) che si attestano in media al 5,2% per le analisi 2020-2021. Si tratta di dati, nel caso della rilevazione del primo biennio, vicino alla soglia ottimale del 5%.
L’analisi fotografa, però, anche alcuni elementi che vanno migliorati, come la presenza di rifiuti che non vanno conferiti nell’organico: sacchetti di plastica e la plastica messa all’interno dei sacchetti rappresentano quasi il 34% del MNC, i tessili sanitari (pannolini) oltre il 12%. Mentre inerti (come le lettiere degli animali domestici) insieme a vetro e metallo cubano un ulteriore 18%.
«La FORSU è una risorsa davvero preziosa – è stato ribadito della conferenza stampa da Andrea Lanuzza, amministratore unico di ZeroC -. Per questo è necessario prima di tutto differenziare e poi migliorare la qualità per ridurre la percentuale di materia non compostabile nel rifiuto, ad esempio abbattendo l’uso di sacchetti sbagliati e differenziando correttamente alcuni tessili sanitari come assorbenti. La campagna di comunicazione che ci apprestiamo a lanciare ha questo scopo: fornire ai cittadini tutte le conoscenze necessarie per differenziare sempre di più e meglio».

Dati Ispra Sesto San Giovanni in
Dati Ispra Cinisello Balsamo
Dati Ispra Cologno Monzese
Dati Ispra Cormano




