Da oggi, venerdì 1° aprile, a Sesto San Giovanni prende il via il tanto discusso piano della sosta a pagamento. Il progetto delle strisce blu – aumentate in città da 1100 a quasi 5000 – è gestito dalla società Apcoa Parking che ha vinto la gara di concessione fino al 2026.
Sono quattro le zone interessate dal nuovo piano: Rondò, Marelli, Sesto Fs, Bignami. I cittadini che risiedono e lavorano in questi quattro ambiti possono chiedere il pass per parcheggiare sulle strisce blu dell’area dove risiedono. Il pass costa 27 euro l’anno.
«Oltre il 90% della città – si legge sul sito del Comune – resta con le strisce bianche che sono gratuite per tutti. Nelle quattro zone interessate ci sono più posti per i residenti e meno traffico provocato dai pendolari. Ogni patente può avere un pass residenti: non un pass a famiglia, ma un pass a patente. Quindi le famiglie che hanno una sola macchina abiliteranno un solo pass, le famiglie che hanno più macchine potranno abilitare un pass per ogni patente. Tutti i sestesi hanno fino al 30% di sconto per tutti i parcheggi a tariffa oraria sulle strisce blu. I titolari di pass disabili potranno parcheggiare gratuitamente su tutte le strisce blu esponendo il proprio pass. Le auto elettriche potranno parcheggiare gratuitamente su tutte le strisce blu. Nei giorni festivi e nei giorni feriali dopo le 18 (nei parcheggi di interscambio dopo le 13), le strisce blu sono gratuite per tutti».
Fino al 30 aprile 2022 i pass residenti già emessi restano validi.
Il nuovo piano della sosta prevede anche la riapertura della bicistazione in piazza 1° Maggio, con i servizi di parcheggio, manutenzione, riparazione e noleggio delle biciclette.


