Che l’ondata di nuove strisce blu per il parcheggio a pagamento avrebbe suscitato forti proteste a Sesto San Giovanni era facile immaginarlo. Ma che l’attuale Amministrazione comunale scegliesse con criteri incomprensibili chi ha diritto di parcheggiare con pass e chi no, era senz’altro molto meno prevedibile.
Come i sestesi hanno ormai potuto constatare da giorni: la zona Rondò è ormai interamente “blu”. Per posteggiare bisognerà pagare, a meno che non si rientra tra coloro che possono avere un pass (a pagamento). Ed è proprio qui il punto: a Sesto San Giovanni sembrerebbe esistano cittadini di Serie A cittadini di Serie B. Non si spiega altrimenti il fatto che i condomini del Colosseo (il grande palazzo situato in viale Marelli all’altezza del civico 19), pur essendo ormai del tutto immersi in questo nuovo mondo fatto di strisce blu, non potranno avere a disposizione un pass. Chi ha un box, parcheggerà; chi non ce l’ha, dovrà mettere l’auto a distanze notevoli se non vuole (o non può) sostenere il nuovo obolo.
Perché riempire di strisce blu una zona e poi privare parte dei cittadini che in quella zona vivono della possibilità di avere (pagandolo) il pass per parcheggiare vicino a casa? Qual è il senso?
Nel condominio è in corso una raccolta firme per rafforzare i contenuti di una petizione in cui si chiede un intervento di buon senso per risolvere la questione.
In redazione sono arrivate già diverse segnalazioni, abbiamo allora provato a rivolgere la domanda (ovvero per quale motivo gli abitanti di viale Marelli 19 non abbiano diritto al pass) all’ufficio stampa del Comune di Sesto San Giovanni. Ci è arrivata questa risposta, indicata a nome dell’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Lamiranda:
“Per questione Marelli la Via è fuori dal Perimetro dell’ambito. Le soste blu messe a terra compensano i posti auto dei residenti vincolati alla alta rotazione che ne esclude la sosta.
Alta rotazione via Cesare da Sesto / via Dante piazza Resistenza
Strisce Blu a compensazione via Piave / Fante d’Italia / Largo marinai d’Italia / via Modena parte“.
Se qualcuno dell’Amministrazione, come lo stesso assessore che ha gentilmente risposto o il sindaco Di Stefano, ritenesse che le centinaia di famiglie che vivono al Colosseo meritino una risposta più articolata ed esauriente, la redazione di Sesto Notizie è sempre a disposizione.
Per ora i cittadini si dovranno accontentare di queste poche righe. E sperare che la petizione raggiunga lo scopo.


