Inter e Milan, contrari a spendere altri milioni in nuovi studi di fattibilità senza avere garanzie dal Comune di Milano? Pare proprio che i club abbiano voluto dare uno scossone tramite le pagine della rosea. Le due società si sono infatti dette disponibili al dibattito obbligatorio per legge, ma per arrivare al questo punto è necessario presentare nuovi progetti, che per ora non sono stati disegnati. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala per rispondere a tale affronto sceglie invece Instagram, postando la foto delle firme dei club per il dibattito pubblico : “Come vedete dall’immagine, le squadre una settimana fa mi hanno confermato che stanno predisponendo il dossier per il dibattito pubblico. Una settimana fa, non sei mesi fa. E dalla ricezione di questa lettera non succede più nulla. Oggi la Gazzetta dello Sport esce con questo scoop sull’intenzione di Inter e Milan di costruire il nuovo stadio altrove. Delle due l’una. O la Gazzetta è solo alla ricerca del “titolo”, oppure le squadre a me dicono una cosa (anzi la scrivono) e ad altri danno una versione diversa. Avendo tra le mani un atto ufficiale voglio pensare di più alla prima ipotesi. In ogni caso vorrei però dire a tutti che in questo difficile momento storico l’Amministrazione Comunale ha anche molto altro a cui pensare”, ha concluso il primo cittadino sul popolare social network. Suning ed Elliott stanno di fatto cercando un’ alternativa nell’area di Sesto San Giovanni dove sorgevano le acciaierie Falck. Lo conferma oggi la Gazzetta dello Sport che afferma con decisione: “Finora non si hanno notizie di contatti diretti fra i dirigenti di Inter e Milan e il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, ma nei prossimi mesi la vicenda del nuovo stadio potrebbe subire una svolta che pareva impensabile prima della pandemia, quando i progetti furono presentati al Politecnico di Milano. E lo scenario era probabilmente impensabile anche nel dicembre scorso, quando Milan e Inter scelsero il progetto dato per vincente da mesi, la Cattedrale disegnata dallo studio Populous, che aveva avuto la meglio sugli Anelli pensati da Manica/Sportium“.
Stefania Cattaneo


