Nella serata di ieri, lunedì 28 marzo, allo Spazio Camelot di via Battisti si è svolto un nuovo incontro pubblico nel corso del quale l’Amministrazione comunale ha spiegato ai cittadini il funzionamento del nuovo piano della sosta a pagamento che partirà da venerdì 1° aprile. Il progetto è stato mostrato, come nelle assemblee precedenti, dagli assessori alla Mobilità, Antonio Lamiranda, e al Commercio, Alessandra Aiosa, supportati in questa occasione da Cristina Crupi, capo di gabinetto del sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano. Questi ultimi hanno ribadito la validità del progetto delle nuove strisce blu.
«Bisogna fermare – hanno riferito gli amministratori comunali – la sosta dei pendolari che lasciano le loro auto in città e poi prendono la metropolitana. Un fenomeno causato dall’introduzione da parte del Comune di Milano di Area B e del biglietto unico dei mezzi pubblici. Sappiamo di giocarci il consenso elettorale, visto che le elezioni comunali sono ormai imminenti, ma una Giunta deve governare e il piano sarebbe dovuto partire già un anno fa, ma per ricorsi giudiziari era stato sospeso».
Anche in quest’occasione il dibattito è stato molto acceso e non sono mancate le lamentele da parte del pubblico presente in sala. «Noi non potremo ottenere il pass della sosta, perché le nostre vie non sono comprese nelle zone con le nuove strisce blu che saranno vicino a casa e dovremo cercare di posteggiare nei parcheggi a sosta libera, anche se sono pochi». «Non voglio pagare 27 euro all’anno, perché già siamo tartassati da una serie di tasse, come la Tari che è anche aumentata o l’addizionale comunale. Volete solo fare cassa sulle tasche dei sestesi». «Vicino a via Rovani, dove abito io, il venerdì bisogna spostare le auto perché nel quartiere il giorno dopo si svolge il mercato. Ma noi non avremo il pass della sosta e vicino alle nostre case ci saranno nuove strisce blu e quindi avremo difficoltà a trovare parcheggi liberi». Questo il tono degli interventi. «Noi, residenti al Colosseo (viale Marelli 19, ndr), faremo ricorso al Tar contro il piano della sosta», ha riferito poi uno spettatore. «Io farò un esposto alla Procura della Repubblica», ha aggiunto un altro sestese.
I membri della Giunta comunale hanno cercato di venire incontro ai problemi posti da alcuni residenti in città. «Se, come residenti di condominio ci farete richiesta di ottenere il pass della sosta, valuteremo di includere, in futuro, anche i vostri stabili nel nuovo piano della sosta. In tal senso ci sono arrivate richieste già dai residenti di complessi abitativi. Ed è nostra intenzione apportare eventuali modifiche al piano nei prossimi mesi. Intorno ad ottobre vedremo i risultati sul nuovo piano dei parcheggi».


