A Cinisello Balsamo nuovo successo delle operazioni di controllo del territorio da parte della Polizia locale con l’arresto di uno straniero irregolare e alla guida, senza patente, di un’auto di lusso.
“Il mio plauso – commenta i risultati di un’operazione di controllo del territorio comunale svolta dalla Polizia Locale di Cinisello Balsamo, l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato – alla Polizia locale di Cinisello Balsamo guidata dal Comandante Fabio Massimo Crippa, all’assessore comunale alla Sicurezza, Bernardo Aiello, e al sindaco Giacomo Ghilardi per le operazioni di controllo del territorio che hanno portato all’individuazione di un albanese senza patente alla guida di un’auto di lusso a noleggio, già noto alle autorità competenti per reati di spaccio, irregolare e con mandato di espulsione dal territorio nazionale”.
“È evidente, ancora una volta, che se all’espulsione non corrisponde automaticamente e subito il rimpatrio con accompagnamento coattivo alla frontiera – continua l’assessore – la prima è una misura inutile. Tant’è che, nonostante il mandato di espulsione, questo clandestino delinquente era ancora libero di girare sul nostro territorio. E proprio per evitare che persone irregolari trattenute all’interno del Cpr di via Corelli, in attesa del rimpatrio, vengano rimesse in circolazione nonostante siano clandestinamente presenti sul nostro territorio, diventa fondamentale che il Governo imponga loro di sottoporsi a tampone”.
“Il rifiuto a farlo infatti – continua l’assessore – consente loro di non avere il green pass necessario per poter prendere l’aereo per essere accompagnati al Paese di origine e, una volta superati i 120 giorni di detenzione, di essere rimessi in libertà”.
Guardando specificatamente al fermo di Cinisello Balsamo, l’assessore De Corato sottolinea: “Ci sono Amministrazioni che hanno ben chiara la grande importanza di telecamere, utili anche per la verifica targhe ai varchi della città, e degli strumenti tecnologici per il controllo e la sicurezza del territorio. È proprio con questo spirito che Regione Lombardia ogni anno dedica bandi ai comandi di Polizia locale dei Comuni lombardi per finanziare sistemi di videosorveglianza o dotazioni strumentali tecnologiche all’avanguardia sia per agevolare il lavoro degli agenti, sia per garantirne la loro tutela”.
“Ovviamente – spiega l’assessore – le Polizie locali lombarde, alle quali va il mio ringraziamento, fanno del loro meglio per presidiare il territorio ma, come ripeto da tempo, è necessario, specialmente nell’area della Città Metropolitana di Milano, un incremento delle Forze dell’ordine i cui contingenti sono fermi da anni. I 255 uomini promessi dal ministro Lamorgese, gran parte dei quali servirà probabilmente a coprire gli ‘altissimi e drammatici numeri dei pensionamenti’ di cui ha parlato il sottosegretario del Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, non sono sufficienti. Mi auguro – conclude De Corato – che vengano presto messi nelle strade i militari, in attesa di un vero incremento degli uomini delle forze dell’ordine”


