A Sesto San Giovanni e negli altri territori del Nord Milano le donne tornano ad essere protagoniste della loro vita, acquistando autonomia, non solo economica, e consapevolezza del loro ruolo nella comunità. E’ il principale obiettivo del progetto “Un’impresa possibile”, nato dall’incontro di tre realtà, La Rotonda, Salesiani Lombardia per la Formazione ed il Lavoro – CNOS-FAP e Associazione Mittaron Onlus, sostenuto dal Fondo per il Contrasto alle Povertà di Fondazione Comunitaria Nord Milano (che ha sede in largo Lamarmora a Sesto San Giovanni) e supportato da Bottega Veneta.
L’indice di occupazione delle donne in Italia si attesta oggi al 49%. La situazione è ancora peggiore per il dato delle donne che hanno perso il lavoro: nel 2020 sono state il doppio degli uomini. Si aggiunge, poi, un aumento (del 59% secondo l’Istat) sempre più allarmante nel 2020 degli episodi di violenza attuata nei confronti delle donne e delle richieste di aiuto.
Il progetto si pone la necessità di ripartire dalla dignità del lavoro per la donna e dal rispetto di una vita tra pari. E prevede un percorso di riconquista della consapevolezza di sè, in cui lavoro socialità e benessere psicologico sono i traguardi fondamentali da raggiungere. Le realtà impegnate nel progetto sono a contatto con il mondo femminile e ne conoscono le difficoltà, ma anche le risorse. Il piano è stato uno dei primi ad essere finanziato – con un contributo di 49mila euro nel 2021 – nell’ambito del Fondo per il Contrasto alla Povertà della Fondazione Comunitaria del Nord Milano.
” ‘Un’impresa possibile’ rappresenta per La Rotonda l’occasione per offrire alle donne una possibilità, concreta, per riappropriarsi della propria dimensione lavorativa e relazionale, aiutandole a diventare protagoniste della loro crescita professionale – ha spiegato Samantha Lentini, presidente de La Rotonda APS -. Questo progetto vuole mettere in evidenza il ruolo delle donne quale motore di comunità e attivazione, vero volano per la ripartenza”.
“La comunità si mobilita per le donne e nostro dovere è sostenerla – ha aggiunto Paola Pessina, presidente della Fondazione Comunitaria Nord Milano -. Siamo sempre in ascolto del nostro territorio e il nostro Fondo per il Contrasto alle Povertà – nato dall’iniziativa di Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara – provvede a rispondere ai bisogni emergenti. Il progetto ‘Un’impresa possibile’ rende protagoniste le donne e insieme contribuisce al benessere di tutta la nostra comunità”.
Collabora, come detto, all’ iniziativa anche Bottega Veneta, prestigioso brand ambasciatore del made in Italy in tutto il mondo. La collaborazione permetterà alle donne che parteciperanno al progetto di fare un tirocinio di 3 mesi presso i laboratori di Bottega Veneta.
“Un’impresa possibile” intende contribuire al cambiamento con 3 azioni concrete:
· un percorso di formazione professionale per aiutare le partecipanti nella ricerca di un lavoro o nell’ampliamento delle proprie competenze. Si inizierà con due corsi, della durata di 80 ore e certificati da Regione Lombardia, che a oggi vedono già l’adesione di 15 donne e partiranno a febbraio 2022 occupandosi di formazione sartoriale e cucina. Al termine della formazione partirà per tutte il tirocinio, della durata di 3 mesi. Questa sarà l’occasione per entrare in contatto con realtà importanti e consolidare la propria posizione lavorativa;
· un percorso di benessere psicologico che prevede la possibilità di usufruire di uno screening dei bisogni psicologici così da costruire, laddove siano necessari, percorsi di supporto personalizzati. Il progetto è, inoltre, seguito da un tutor con cui le partecipanti si potranno costantemente confrontare, per definire i propri obiettivi e cercare di risolvere le criticità;
· un percorso di socializzazione per supportare il reinserimento delle donne, spesso rimaste sole, per aiutarle a crearsi una rete di supporto personale e ampliare le proprie competenze relazionali. Per questo verranno offerti dei voucher per attività culturali, sportive e di socializzazione.


