Scatta da oggi la zona gialla in Lombardia. Dal punto di vista delle restrizioni non cambia nulla rispetto alla fascia bianca.
Nei decreti approvati lo scorso mese di dicembre dal Governo era già in vigore l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto pure in zona bianca fino al 31 gennaio.
Fino al 31 marzo, data scelta per la nuova proroga dello stato di emergenza, è obbligatorio indossare le mascherine di tipo ffp2 sui mezzi di trasporto, in cinema e teatri. Restano consentiti gli spostamenti tra comuni.
Le nuove norme del decreto, inoltre, prevedono regole diverse per i vaccinati e per i non vaccinati per quanto riguarda la quarantena.
In caso di contatti stretti con un positivo per una persona non vaccinata le regole non cambiano: dovrà osservare una quarantena di 10 giorni e alla fine di questo periodo eseguire un test molecolare o antigenico. Per uscire dall’isolamento, il risultato dovrà essere negativo.
Dieci giorni di quarantena e poi tampone anche per chi non ha completato il ciclo vaccinale primario oppure per chi ha completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni.
Le regole cambiano per i vaccinati. Una persona che ha completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, quindi più di 4 mesi, e che ha il green pass in corso di validità, se è asintomatica dovrà osservare una quarantena di 5 giorni e alla fine di questo periodo deve avere un test molecolare o antigenico con risultato negativo.
Una persona che ha ricevuto la dose booster e dopo un contatto stretto con un positivo è asintomatica, non deve osservare la quarantena. Per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, però, ha l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo ffp2. La stessa cosa vale per chi – sempre asintomatico dopo il contatto stretto – ha completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, quindi da meno di 4 mesi, o per chi è guarito dal Covid sempre nei 120 giorni precedenti.
Per le persone asintomatiche dopo un contatto stretto con un positivo che rientrano in questi tre casi – booster, ciclo vaccinale primario completato da meno di 4 mesi, guarigione dal Covid nei 120 giorni precedenti – è previsto anche un periodo di auto-sorveglianza che termina il quinto giorno. Nel caso in cui compaiano dei sintomi si deve subito effettuare un test antigenico rapido o molecolare e, se ancora sintomatici, rifarlo anche al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid.
Se si dovesse risultare positivi dopo aver ricevuto la dose booster, o dopo aver completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni purché i soggetti siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.


