L’Artigiano in Fiera ha aperto le porte della sua venticinquesima edizione a FieraMilano (Rho). Da oggi e fino al 12 dicembre i visitatori, che tornano in presenza dopo lo stop dovuto alla pandemia, potranno ammirare il meglio dell’artigianato italiano e internazionale in sette padiglioni con 1.800 espositori e 80 Paesi, con tutta l’Italia al gran completo. “Qua ci sono migliaia di artigiani che hanno il cuore in gola perché dopo un anno e mezzo di fatiche finalmente possono ritornare in presenza, per loro è questione di vita – ha commentato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi Gestione Fiere che organizza l’evento -. Solo così riprendono il loro lavoro. Qui c’è il meglio dell’Italia che vuole ripartire. Questa è una ripresa del Paese e dell’economia“. Per accedere alla Fiera, che è gratuita, basta registrarsi sull’app, prenotare il biglietto e mostrarlo all’ingresso insieme al Green pass. “Ci sono state già alcune centinaia di migliaia di adesioni prima di iniziare la fiera – ha detto Intiglietta – e ogni giorno ci sono decine di migliaia di persone che si iscrivono”. A l’Artigiano in Fiera fa il suo debutto, tra i paesi stranieri, l’Arabia Saudita “che da alcuni anni ha deciso nella sua politica di aprirsi all’Europa. E quindi noi da due anni siamo in rapporto con loro che hanno scelto come punto di partenza l’Artigiano in Fiera“, ha concluso Intiglietta. “L’Artigiano in Fiera ha aperto – ha scritto sui social il governatore della Lombardia Attilio Fontana -. Espositori da tutta Italia e tutto il mondo, qui a Milano per mostrare il meglio della tradizione artigiana e della creatività italiana. È il primo giorno ed è già pieno di visitatori”.


