A Sesto San Giovanni si discute di morti sul lavoro. Sabato 27 novembre, alle ore 16, al Centro di Iniziativa Proletaria “G. Tagarelli” di via Magenta avrà luogo un incontro-dibattito su questo tema di grande attualità. L’iniziativa è organizzata dal Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, un gruppo da anni attivo nell’ambito della tutela dei diritti dei lavoratori (ad esempio nei processi sugli operai morti a causa dell’amianto in varie aziende italiane). Parteciperanno all’assemblea: Pierino Marazzani e Vito Totire, specialisti in medicina del lavoro, Michele Michelino, presidente del Comitato per la Difesa della salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, Giovanni Saracino, membro della Commissione Salute Ordine dei Chimici e Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica. “Da decenni – sottolinea il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio – ogni giorno, 4 lavoratori vengono uccisi sul lavoro, altri migliaia per malattie professionali. Solo per amianto sono 6000 i morti ogni anno (16 al giorno, 2 ogni ora). Le stragi di lavoratori si ripetono periodicamente da decenni nei luoghi di lavoro, nell’indifferenza delle autorità competenti. In Italia i lavoratori continuano a morire senza che nessuno li abbia nemmeno informati dei rischi che le loro mansioni molto pericolose comportano. Per massimizzare il profitto si risparmia sulla sicurezza”.
Davide Bartolucci


