Per colpa del maledetto Coronavirus non avevano potuto festeggiare a dovere il traguardo del mezzo secolo di vita. Ma finalmente ci sono riusciti: gli autori del libro “Noi alla metà del nostro viaggio in ventitré racconti” si sono incontrati per la prima volta sabato scorso in Villa Campari a Sesto San Giovanni e insieme hanno potuto celebrare i loro 50 anni. Nati perlopiù nel 1971, i protagonisti dell’iniziativa si sono reinventati scrittori partecipando ad un interessante progetto letterario a scopo benefico. Il promotore è Roberto Guarinelli.
Un’idea nata da un gruppo di amici storici, Roberto Guarinelli, Fausto Parziani, Luca Soli, Michela Brioschi, Sabrina Riccardi e Massimo Schianchi, i quali hanno coinvolto altre persone (23 in totale, donne e uomini, la maggior parte sestesi) che tra loro non si conoscevano ma che avevano in comune la stessa esperienza e condividevano la medesima passione per la scrittura. Ciascuno di loro ha redatto un elaborato dal tema “I miei primi 50 anni: riflessioni, idee, ricordi” nella forma che più riteneva vicina al suo modo di essere: un racconto di fantasia, un dialogo teatrale, un excursus sulle proprie cinque decadi di vita. Dall’unione di questi scritti è nata la raccolta dal titolo “Noi alla metà del nostro viaggio in ventitrè racconti”.

Hanno operato tutti sotto pseudonimi, solo un piccolo gruppo di organizzatori conosceva tutte le identità. Sabato sera gli autori si sono finalmente incontrati in Villa Campari e hanno festeggiato dal vivo i loro cinquant’anni. I proventi delle vendite delle copie online (su Amazon) del libro verranno devoluti interamente all’associazione “UnAltro Mondo Onlus” di Sesto San Giovanni a sostegno della realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa, più precisamente in Mali, con iniziative nel campo della salute, dell’educazione e della qualità della vita, organizzandosi con le popolazioni locali per creare condizioni di vita più dignitose.




