“Avversario peggiore della Pro Patria é difficile da incontrare in questo girone”. Lo assicura l’allenatore della Pro Sesto Simone Banchieri in una intervista rilasciata al giornalista Guido Ferrari del quotidiano ‘La Prealpina’. Il mister conosce bene l’avversario che domani si presenterà allo stadio Breda per sfidare i biancocelesti. Banchieri è infatti un ex dell’incontro, in quanto vanta un’esperienza (che ha definito “utile nel mio percorso professionale”) sulla panchina bianco blu. “È una squadra organizzata – prosegue nella sua analisi l’allenatore sestese – con elementi che da alcuni anni giocano insieme e conoscono a memoria il 3-5-2″. Il mister, già entrato nello spirito dell’ “Orgoglio Sestese”, nutre grande rispetto per l’avversario ma di certo non lo teme. E sulle pagine della ‘Prealpina’ garantisce che domani vedremo una Pro Sesto “operaia, in una città nella quale la cultura del lavoro e del sacrificio è tradizione consolidata”. Banchieri impone poi un obbligo: “Cambiare l’inerzia di una stagione iniziata in salita”. Il gruppo che ha a disposizione gli piace: “Ho trovato ragazzi vogliosi – ha dichiarato -. Capitan Scapuzzi, la vecchia guardia Del Frate, Caverzasi, Gualdi, Gattoni”. Lo spettro della retrocessione aleggia su via XX Settembre. Per evitarla, secondo Banchieri, “il primo step è subire meno gol, dieci sono troppi”. L’allenatore vuole i primi tre punti stagionali e suona la carica ai suoi: “Voglio da tutti la rabbia per prenderci la prima vittoria“.


