Lutto nel giornalismo lombardo. Angelo Longoni, storico capocronista del settimanale monzese Il Cittadino, è stato stroncato da un infarto venerdì 8 ottobre, durante una passeggiata nei pressi del Rifugio Telegrafo sul Monte Baldo, in provincia di Verona.
Da qualche anno in pensione, Longoni, 68 anni, era stato anche vicesindaco e assessore alla Viabilità nella Giunta guidata dal sindaco leghista Marco Mariani (1995-’97) e tra i promotori del comitato per la istituzione della Provincia di Monza Brianza. Di formazione cattolica, come il giornale in cui ha lavorato una vita, era attivo anche nel volontariato: con l’Associazione Maria Immacolata prestava servizio come ministro straordinario dell’Eucaristia all’ospedale San Raffaele e al Pio Albergo Triulzio, portando conforto spirituale e umano agli ammalati. Appassionato tifoso juventino, in gioventù aveva allenato le giovanili della società dilettantistica monzese Gerardiana Calcio.
Nel 2018, era stato candidato dal Movimento Liberi Giornalisti di Giuseppe Gallizzi all’Associazione Lombarda dei Giornalisti. Alan Patarga, consigliere nazionale della Fnsi (Federazione nazionale della Stampa italiana) e da anni monzese d’adozione, lo ha ricordato così attraverso un post su Facebook: “Se ne va Angelo Maria Longoni, collega gentiluomo. Quattro anni fa avevamo condiviso l’esperienza della campagna elettorale. Angelo correva per la carica di probiviro, parola che nel dizionario ha questa definizione: ‘Persona che, godendo di particolare stima e prestigio, viene chiamata, in seno a società, istituzioni, partiti, sindacati, a far parte di collegi incaricati di esprimere pareri autorevoli e di risolvere divergenze’. Mai candidatura fu più azzeccata”.


