Dopo il grande successo alle Olimpiadi di Tokyo, a Sesto San Giovanni non si fa altro che parlare dell’importanza del Centro Sportivo Pino Dordoni (gestito dal Geas Atletica e dal presidente e tecnico Roberto Vanzillotta), fucina di talenti, con un futuro a rischio per colpa di un bando comunale dai costi esorbitanti. Sulla questione è sceso in campo anche Antonio La Torre, volto noto in città per via del suo passato da allenatore e dirigente del Geas Atletica, attuale tecnico della nazionale di atletica leggera che ha ben figurato (5 medaglie d’oro conquistate) nei giochi olimpici da poco terminati. In una recente intervista rilasciata al Tg3, La Torre ha lanciato un appello al sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano: “Spero che mantenga vivo il Campo Dordoni per continuare la grande tradizione dell’atletica leggera sestese”, ha dichiarato. “Nell’impianto – ha proseguito il tecnico originario di Manfredonia – si sono allenati campioni del calibro di Brugnetti, Stano, Palmisano e Trost. La presenza sul territorio di tante società è la linfa vitale dell’atletica. E’ fondamentale tenere viva questa ricca rete di impianti in Lombardia”.


