Con un intervento tempestivo un ragazzo ha salvato un cane che stava per essere portato via dalla corrente del fiume Lambro. Lea, questo il nome dell’animale, un maremmano di 45 chili, – come racconta il quotidiano Il Cittadino di Monza e Brianza – era a passeggio al parco con la propria padrona, Emanuela, quando si è addentrata troppo nel corso d’acqua e non è più riuscita a risalire. Emanuela, spaventata, ha tentato di mettere in salvo la sua amica a quattro zampe: si è gettata nel fiume e ha afferrato per il collare Lea restando in bilico, attaccata agli alberi, e trattenendola come poteva. Il cane però non riusciva a risalire e, dato anche l’orario (erano le 20.30), nell’area verde non c’era nessuno. Come se non bastasse Emanuela, per buttarsi in acqua, aveva lanciato borsa e cellulare e non aveva con sè il telefono per chiamare aiuto. Per fortuna un ragazzo, Marco, un dogsitter in compagnia di tre cani, in quel momento passava di lì e ha assistito alla scena. Non ci ha pensato due volte a legare due dei suoi cani e ad affidarne uno ad Emanuela per lanciarsi con tutti i vestiti addosso nel Lambro e salvare la vita a Lea. “Ne siamo usciti malconci, ma se non fosse stato per lui non so come avrei fatto” ha dichiarato Emanuela al Cittadino “Marco non ha voluto nessuna ricompensa, avrei voluto almeno ripagargli scarpe e vestiti”. Tutto è bene quel che finisce bene.


