La Pro Sesto è scesa in campo con le scarpe senza tacchetti, evidentemente: uno scivolone dopo l’altro, precisamente al 7’ e al 17’, rischiando addirittura di andare fuori pista qualche minuto dopo!
I biancocelesti tutti “incerottati” si guardano in faccia piuttosto sconsolati ma si ricordano che sono i primi della classe*: quindi petto in fuori e all’attacco!
Al minuto 36’ la festa per l’Inveruno è finita; inizia la vera partita dei biancocelesti con quattro botti che fanno scappare gli avversari. Questa è la Pro Sesto calcio: una signora formazione, un bravo allenatore in una seria e attenta società, un caloroso pubblico “tambureggiato” dai fans organizzati non soltanto al nostro Breda ma in tutte le trasferte.
PRO SESTO- INVERUNO 4 a 2.
Dopo i primi venti minuti (sconclusionati) la Pro Sesto prende letteralmente in mano le redini del gioco. Si tolgono i cerottini e si scrolla di dosso la tara di negatività e incomincia a giocare al calcio come sa fare.
Al minuto 36’ Alessandro Capelli (voto 7) rompe il ghiaccio grazie ad un’azione personale: 1 a 2.
Secondo tempo:
Luciano Gualdi coglie il pareggio al minuto 54’: 2 a 2.
Poi si scatena Carullo (voto 8) che mette a sedere per due volte gli avversari e da spettacolo con due gol al 68’ e al 77’: risultato finale 4 a 2.
* Veniamo a sapere che il giorno sei di novembre la LND deciderà il ricorso del Levico (oggi ultimo in classifica) e così la classifica sarà aggiornata. Finalmente.
Roberto Vaini


