Ha deciso la sfida interna con l’Inveruno con due gol di rara bellezza: il primo con una bordata da fuori area, il secondo dopo uno scambio veloce con Monni e sinistro ad incrociare sul palo più lontano. Non c’è che dire, per “Turbo” Gioacchino Carullo la doppietta di mercoledì scorso sarà un evento da ricordare, visto che sono le sue prime reti da quando gioca nel calcio dei grandi. “Proprio così – sorride Gioacchino, classe ’99, originario di Pomigliano d’Arco, nel Napoletano -; sono particolarmente felice, sembrerà una frase fatta ma in primis per la vittoria”. Cresciuto nelle giovanili della Virtus Entella, la scorsa stagione ha disputato una buona annata nel Taranto. Lo scorso agosto, ecco la chiamata della Pro Sesto. “Sono arrivato qui solo verso la fine dell’estate ma ho trovato un gruppo solido ed un ambiente splendido. Sto benissimo e ora che gioco con continuità sono anche più felice”. Ovvio, anche perché dopo un po’ di panchina ora Gioacchino è alla terza consecutiva da titolare: “Contro il Levico ho fatto il terzino sinistro, che sarebbe il mio ruolo naturale. A Carate e con l’Inveruno invece sono stato schierato da mezz’ala. Difficoltà? Ma va, pur di giocare mi adatto a tutto…”. Insomma, le cose stanno andando bene per il nostro jolly. Innanzitutto per la squadra (“Siamo costruiti per vincere”) ma anche personalmente: “Devo fare un ottimo campionato anche perché il prossimo anno non sarò più un Under e quindi dovrò conquistarmi un posto solo per i miei meriti in campo”. Continuando così non ci saranno difficoltà…. Intanto, Carullo va oltre, pensando già alla sfida di Busto Garolfo: “Altra gara complicata, la terza in una settimana. Stanchi? Bisogna stringere i denti, ci stiamo allenando al meglio e sono sicuro che sapremo tenere botta”. Soprattutto, con un “Turbo” Carullo in più nel motore.


