Il Consiglio Direttivo della Lega Pro, riunitosi ieri in videoconferenza, ha stabilito per la formazione dei gironi del campionato 2021/22 un ritorno al criterio della composizione orizzontale Nord/Centro/ Sud. Di conseguenza nel raggruppamento della Pro Sesto saranno presenti solo squadre geograficamente situate nel Nord Italia. La stessa cosa avverrà nei gironi delle compagini del Centro e del Sud. In virtù di ciò è già possibile stilare una lista di avversarie sicure per i biancocelesti in vista della prossima stagione. Scapuzzi e compagni affronteranno certamente: Giana Erminio, Juventus Under 23, Lecco, Legnago, Novara, Pergolettese, Piacenza, Pro Patria, Pro Vercelli, Seregno, Trento, Triestina, Virus Entella e Vitus Verona. Ancora in dubbio la presenza nel girone di: Albinoleffe, Alessandria, FeralpiSalò, Padova, Renate, Sudtirol. Alla base della decisione, approvata all’unanimità, dei vertici di Lega Pro c’è la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione piegata dal Coronavirus, facilitando gli spostamenti delle società e riducendo il più possibile le distanze per le trasferte. Da una sostanziale equiparazione tra i costi di trasferta dei 59 club in organico nella stagione 2020/21, avvalendosi della configurazione attuale e di quella orizzontale, le analisi eseguite hanno evidenziato un aumento di circa il 20% dei costi prendendo in considerazione la suddivisione dei gironi sulla base della direttrice verticale. “Il percorso intrapreso dalle società ha permesso di trovare una soluzione pienamente condivisa, con una decisione democratica e responsabile. La sostenibilità economico – finanziaria del sistema ha guidato qualsiasi valutazione, ringrazio il Direttivo e la Commissione perché hanno operato in modo rapido e avveduto, comprendendo il momento storico che stiamo attraversando”, il commento del presidente della Lega di Serie C Francesco Ghirelli.


